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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 706
VITTORIA - 10/07/2013
Politica - Schermaglie polemiche sul Piano regolatore generale

Cna e sindaco al vetriolo su Prg Vittoria

Santocono e Stracquadanio avanzano dubbi sugli appetiti urbanistici. Il sindaco reagisce piccato alle insinuazioni
Foto CorrierediRagusa.it

Da qui all’approvazione definitiva del Piano regolatore generale ne vedremo e sentiremo delle belle. E tutte a sfondo polemico, come nella fattispecie, caratterizzata dal botta e risposta della Cna e del sindaco Giuseppe Nicosia. Giorgio Stracquadanio e Giuseppe Santocono (foto da sinistra), dirigenti della Cna di Vittoria, in alcune dichiarazioni toccano il nervo vivo. Riferendosi al Prg, la Cna sostiene che si tratti di «una sfida politica, economica e culturale che si contrappone all’individualismo di gruppi e lobby d’interesse».

Chi legge bene i messaggi criptati dei quali molto spesso in politica si fa uso, capisce che in questa frase della Cna c’è un attacco frontale al nuovo rimpasto di giunta operato dal sindaco (nuovo assessore Angelo Dezio, Urbanistica da Gianni Carano a Filippo Cavallo). Il sindaco Nicosia lo ha capito e così ha risposto: «I responsabili della hanno avuto una caduta di stile: mi meraviglia una Cna con la quale solitamente collaboriamo e che conosce i nostri intendimenti più che positivi e nell´interesse generale, che ogni tanto, come nel caso specifico del Prg, e quando leggo il titolo «No all´individualismo sfrenato che lobby d´interessi vogliono perseguire», che parla per slogan, da opposizione politica».

Sulle funzioni che il nuovo Prg dovrebbe avere, la Cna cita la relazione che accompagna lo schema di massima: «Il nuovo Prg deve necessariamente fare i conti con l’abusivismo e con il costruito precario che si è diffusamente impiantato nel territorio. Necessita, in altri termini, un nuovo e dinamico strumento urbanistico che più che non si limiti alla mera previsione di nuovi spazi di edificabilità, ma che sia introduttore di nuove vie gestionali per il recupero dell’esistente, per l’eliminazione di cubatura inutile ed improduttiva anche attraverso forme di incentivazione e per ridisegnare la forma urbana di Vittoria anche a partire dalla sue eccellenze. Se si è conseguentemente coerenti con quanto scritto, il Prg deve quindi essere la cornice entro cui costruire un nuovo modello di sviluppo le cui parole d´ordine siano riqualificazione urbana, rigenerazione economica e sociale e meno consumo di territorio. Se dobbiamo puntare al turismo, bisogna migliorare la qualità urbana di Vittoria, di Scoglitti e la loro viabilità».

Il sindaco reagisce stizzito alle osservazioni della Cna. «L´Amministrazione Nicosia –conclude- persegue solo ed esclusivamente interessi generali, ancora più ampi e più generali degli interessi di una singola categoria, o associazione di categoria. Sono assolutamente convinto che la bontà della proposta del Prg, se verrà esaminata senza i paraocchi della critica a tutti i costi, potrà essere e costituire ancora oggi un´occasione di sviluppo della città e soprattutto di miglioramento e di salvaguardia del patrimonio edilizio esistente».