Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 373
VITTORIA - 14/04/2008
Politica - Vittoria- Analisi a caldo, malumori degli sconfitti e resa dei conti

Debacle Pd, Giovanni Formica annuncia le dimissioni

Nicosia: «Formica ci ripensi, sulla sconfitta non ha colpe» Foto Corrierediragusa.it

Il Pdl doppia il Pd, l’Udc tiene con il 4,75%, la Sinistra Arcobaleno scompare dalla scena politica, la destra estrema non esiste più. Quale sarà il futuro politico di Vittoria, l’ex roccaforte rossa degli anni ’80-90? Se non nero, grigio. Tanto che Giovanni Formica (nella foto), segretario del partito, ha annunciato le dimissioni. Al prossimo coordinamento si presenterà dimissionario per consentire un’analisi più serena possibile.

Prima che gli avversari interni gli chiedano il conto della débacle e dell’insuccesso di Piero Gurrieri, lui si fa da parte. Il Pd ha sparpagliato i voti locali: un migliaio di voti a Giuseppe Digiacomo e circa 700 a Roberto Ammatuna, dimenticando che aveva un candidato locale, Piero Gurrieri, che solo negli ultimi giorni ha capito che l’avrebbero votato in pochi.

Dopo questo insuccesso elettorale, la minoranza del partito fa già rullare i tamburi di guerra per lanciare l’assalto al sindaco Nicosia. I propositi di sfiducia diventano una speranza. Primo fra tutti, Francesco Aiello, che medita di ricandidarsi e di vendicarsi. Ha rimesso in moto il suo movimento per l’agricoltura in crisi, ha chiesto un incontro con il prefetto Giovanni Monteleone, ha riallacciato i rapporti personali con Angelo Dezio: insomma, sta creando le basi strategiche per coronare il suo sogno, far cadere Nicosia e ricandidarsi a sindaco.

Anche Giuseppe Fiorellini ha dichiarato che la coalizione Nicosia non regge più e che è opportuno riaprire una riflessione sul futuro. Riccardo Terranova gli fa sponda e richiama in causa i rapporti con l’Mpa, al quale chiede di uscire dalla giunta, ipotizzando, addirittura, una possibile sfiducia al sindaco.

E lui, il sindaco Nicosia come risponde a queste minacce contro la sua giunta? Dice che non s’è votato per Nicosia ma per Berlusconi e Veltroni, per Lombardo e la Finocchiaro. «Le ipotesi di sfiducia? Mi viene di rispondere con una pernacchia. Formica spero che ci ripensi perché sulla sconfitta lui non ha colpe. E’ stato il trend nazionale, ha vinto Berlusconi e basta. Ha vinto il bipolarismo. Sono scomparsi i partitini, a cominciare dalla Sinistra arcobaleno che è diventata un’associazione culturale e la destra estrema. Terranova mi chiede la sfiducia? Perché non si dimette lui che ha fatto prendere la miseria di 300 voti a Carpentieri. Faccio passare le fibrillazioni post elettorale e poi concludo il rimpasto di giunta».

Piero Gurrieri Riccardo Terranova