Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1505
VITTORIA - 13/05/2013
Politica - Dopo il rimpasto annunciato da Pinuccio Lavima

Giacchi commissario Udc, Ragusa si dimette

L’ex commissario non ha gradito il metodo usato dal segretario provinciale per la nomina di Giacchi. In queste ore trattative con il sindaco per l’ingresso in giunta di Daniele Barrano Foto Corrierediragusa.it

«Scusate il disturbo, fate ciò che volete ma senza di me». Giovanna Ragusa lascia l’Udc, che il segretario provinciale Pinuccio Lavima sabato scorso ha affidato ad Angelo Giacchi (foto). Ragusa non ha accettato i metodi sbrigativi utilizzati da Lavima nell’affidare il commissariamento a Giacchi. «Siamo stati insieme quando è venuto il ministro Gianpiero D’Alia alla presentazione del candidato a sindaco di Ragusa, e nessuno ha sentito il dovere di informarmi. Angelo Giacchi mi ha dato la notizia a livello personale. Sono amareggiata per quanto accaduto con la complicità della segreteria provinciale».

Una situazione tragicomica che nel giro di pochi mesi ha bruciato diversi esponenti dello scudocrociato: prima il commissario Salvo Barrano e tutti gli iscritti al partito che sono andati via, e adesso Giovanna Ragusa, alla quale Lavima aveva affidato il coordinamento delle pari opportunità. Il colpo di mano, se cosi si può dire, era stato compiuto sabato scorso, quando Lavima con uno scarno comunicato di 16 righe rimescolava compiti e ruoli degli udicini di Vittoria affidando a Giacchi il commissariamento. Ragusa pari opportunità e il giovane Emanuele Russelli coordinatore dei giovani. Tra i motivi del rimpasto, la colpa di «non avere pienamente perseguito l’obiettivo di allargare la classe dirigente e aprire al contributo e alla partecipazione dei cittadini, di donne e giovani, verso le problematiche della città». Difficile che alla luce di tale schizofrenia politica giovani e donne possano avvicinarsi alla politica. Da Nord a Sud, da Est a Ovest, in questo momento la gente fugge dalla politica come si fugge da luoghi appestati.

In ogni caso, toccherà adesso ad Angelo Giacchi andare a interloquire con il sindaco Giuseppe Nicosia per ciò che riguarda l’ingresso in giunta di un consigliere Udc. Un po’ di memoria ci invita a essere cauti sull’esito delle trattative, tenuto conto che Giacchi è stato già assessore di Nicosia e la fine di quel mandato assessoriale non è stata con i calici alzati e all’insegna dell’armonia, tutt’altro! Ma in politica si dimenticano presto le dichiarazioni e i giudizi negativi prima espressi nei confronti dell’ex alleato, quel conta è ritrovare il consenso al fine di «realizzare i progetti per il bene della collettività».

Con questo spirito di grande attrazione politica in queste ore si incontreranno la delegazione dell’Udc formata da Angelo Giacchi, Daniele Barrano e Salvatore Sanzone; e del Pd, guidata dal sindaco Giuseppe Nicosia e dal segretario Salvatore Di Falco. Dovrebbe essere l’ultimo incontro (speriamo) prima di annunciare l’ingresso dell’Udc in giunta con l’assegnazione della delega al capogruppo consiliare Daniele Barrano, che non avrà neanche l’obbligo di dimettersi dalla carica consiliare. Quale sarà la delega non si sa, deciderà il sindaco, prerogativa che Nicosia non vuole che venga messa in discussione, dovesse pure saltare l’accordo per l’ennesima volta.