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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1567
VITTORIA - 07/04/2013
Politica - Volano parole grosse fra Salvatore Di Falco e Daniele Barrano

Litigano Pd e Udc ma Vittoria è piena di buche

Salta l’accordo politico per l’allargamento della giunta allo scudocrociato. Vittoria impercorribile, non c’è una strada senza buche
Foto CorrierediRagusa.it

Il cambio di dirigenza politica nell’Udc di Vittoria non ha portato i risultati sperati. Dalla gestione Salvo Barrano - Lo Monaco a quella di Daniele Barrano, Salvatore Sanzone e Giovanna Ragusa, i rapporti sembrano peggiorati. Il sindaco Giuseppe Nicosia, sebbene alla vigilia di Pasqua abbia preannunciato l’imminente nomina del sesto assessore, non ha ancora sciolto i dubbi sull’assegnazione della delega causa del perdurare dell’incertezza politica fra i due partiti.

La diatriba comincia a diventare stucchevole, perché i problemi che Vittoria soffre, prima ancora del sesto assessore, del regolamento dell’economato (votato e non votato) e del Piano regolatore generale sono causati dalle buche sulle strade. Non buche, ma voragini a doppia corsia impossibili da evitare, che se li prendi senza accorgertene a una certa velocità puoi andare direttamente dal meccanico e dal gommista.

Caro sindaco, non ne possiamo più! Ha firmato un’ordinanza che impegna subito delle somme per buttare un po’ d’asfalto e tamponare il peggio almeno fino alla prossima pioggia (sic!), ma ancora non si vedono gli operai del Comune al lavoro. Gli assessori Filippo Cavallo e Salvatore Avola (Scoglitti) dovrebbero essere già diventati sordi dato il perdurare «fischio alle orecchie» causato dalle imprecazioni, di sicuro non benevole, degli automobilisti che scassano gli pneumatici nelle vie del centro urbano e persino percorrendo la circonvallazione che va alla fontana della Pace, arteria di competenza comunale.
Ci si chiede se conviene spendere i soldi per pagare danni ai sinistrati e spese legali agli avvocati oppure trovare da qualche parte il denaro per rendere le strade percorribili. Piuttosto che nominare il sesto assessore, a questo punto il sindaco licenzi gli assessori che non hanno assolto o non sono in grado di assolvere i compiti assegnati!

Mentre esistono i problemi reali, Pd e Udc si beccano come galli nel pollaio alla ricerca di un’ipotetica intesa programmatica (non di posti assessoriali) per governare la città. Daniele Barrano sostiene «che il vero nocciolo del discorso è la collaborazione del mio partito con l’amministrazione comunale. Occorre essere netti e chiari: l’UdC ha sempre detto che darà il proprio sostegno sulla base di idee e progetti concreti, tralasciando l’estenuante manfrina su deleghe, incarichi assessoriali e altro. Io non sono «l’uomo dei miracoli» e nemmeno pretendo di esserlo, voglio essere l’uomo al servizio della mia città attraverso fatti e proposte. L’Udc è e sarà dalla parte di Vittoria e dei vittoriesi a prescindere da incarichi e deleghe, perché il solo fine non è tediare i cittadini con polemiche a mezzo stampa ma proporre idee di sviluppo per la collettività».

Il segretario del Pd Salvatore Di Falco risponde come chi ha perso la pazienza. «Buoni e dialoganti sì, ma fessi no! Alla segreteria del Partito democratico di Vittoria non risulta che vi siano divergenze di programmi con l´Udc. Per una semplice ragione: nessuno degli esponenti dello scudocrociato ha parlato di programmi. Sarebbe auspicabile, dunque, comprendere quali siano queste presunte divergenze. La segreteria chiede al consigliere Barrano di motivarle. L´unica discussione in campo fino ad oggi ha riguardato le deleghe assessoriali e gli incarichi di sottogoverno. Richieste legittime, certamente. Ma per favore, non si dica che esistono divergenze programmatiche. Perché al Pd non risultano. Se l’Udc non vuole entrare in giunta, pazienza. Il Pd se ne farà una ragione. Ma sia chiaro: è l’Udc che sceglierà di perdere l´occasione di offrire un contributo alla città. Anche perché va considerato il fatto che in Consiglio comunale gli esponenti Udc non brillano certo per iniziativa, tantomeno per presenze. La segreteria vuole tranquillizzare l’amico Barrano. La città non sta morendo per immobilismo. Nessuno crede che se Barrano fosse assessore la città risplenderebbe. Per il resto, il Pd invita lo scudocrociato a volare alto e a manifestare chiarezza. Non ci vuole molto. Intanto, occorre dare pieno sostegno al sindaco Nicosia. Poi, è necessario condividere le azioni della maggioranza, dando il proprio fattivo contributo. In ultima analisi, è indispensabile che i consiglieri Udc siano più presenti e produttivi in Consiglio comunale. La segreteria del Pd non chiede la luna. E di certo, non attende l’arrivo in giunta degli esponenti dell’Udc come se si trattasse di manna dal cielo». Dichiarazioni che chiudono la porta della trattativa a doppio mandato?

Nella foto da sinistra Sanzone, Di Falco, Barrano


la solita politicanza
07/04/2013 | 12.00.03
franco

la solita politicanza vittoriese....a vittoria è da anni che non si vede politica ma solo un continuo valzer di poltrone e poltroncine...mentre la città langue per una crisi economica senza precedenti...per una completa mancanza di programmazione...per un vivere alla giornata che non porta a risolvere nessun problema come quello delle pericolosissime voragini delle strade(alcune profonde 30 cm)...altro che gommista o meccanico..se un ciclomotore disgraziatamente vi finisce dentro il conducente molto probabilmente andrà prima all´ospedale....tanto pagano i cittadini....come sempre!