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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:10 - Lettori online 917
VITTORIA - 31/03/2013
Politica - Dopo la Pasquetta il sindaco Nicosia nominerà il sesto assessore

Udc: Giovanna Ragusa minaccia dimissioni

Non sono piaciute le ultime trattative per l’ingresso in giunta del partito: «Non sono il fantoccio di chi vuole conquistare posti al sole tessendo machiavelliche strategie»
Foto CorrierediRagusa.it

Il clima è pasquale, ma non per questo non si può mandare a quel paese un partito e anche la carica di coordinatrice appena ricevuta. Giovanna Ragusa (foto) non si sente un «commissario fantoccio nelle mani di qualcuno che vuole conquistare posti al sole tessendo sulla mia testa machiavelliche strategie». Parole scritte di suo pugno e mandate alla stampa come un uovo di Pasqua che contiene una sorpresa impensabile.

Non è una minaccia, ma è come mettere i puntini sulle «i», per dire a Pinuccio Lavima che l’ha scelta e a quel che resta del partito del «ripescato» Casini, che così come ha accettato, allo stesso modo è disposta ad andarsene, per stare altri 10 anni fuori dalla politica. Che lei ancora crede sturziana dopo aver letto «Il manuale del buon politico» scritto dal prete calatino nel 1948. Che adesso Giovanna Ragusa va a ripassare sottolineando quella frase dove si dice che «Una politica sporca infetta la fede e la pratica cristiana del soggetto infedele al suo ideale di vita».

Parole sturziane che per Ragusa «sono i valori e principi che hanno guidato il mio impegno politico trentennale nella mia amata città. Chi mi ha affidato il ruolo di coordinatrice dell’Udc di Vittoria, partito in cui milito da tantissimi anni con sincero ed incondizionato impegno, sa e sapeva che avrei condotto questa nuova esperienza politica con l’integrità e la moralità che da sempre hanno contraddistinto la mia storia politica! Pertanto, se questi valori e l’impegno nel risolvere i problemi dei cittadini vittoriesi e della città tutta, dovessero venir meno, non avrò alcuna esitazione a rimettere alla segreteria provinciale l’incarico affidatomi. Ancora una volta ribadisco che non mi sottopongo a strumentalizzazioni di sorta».

A chi è rivolto il messaggio di Giovanna Ragusa? Non a persone ma alle trattative che in questi giorni di fine quaresima sono andate avanti fra la delegazione Udc, il sindaco Giuseppe Nicosia, il vice Filippo Cavallo, il segretario del Pd Di Falco. Dall’ultimo comunicato stampa uscito da Palazzo Iacono, Giovanna Ragusa ha intuito che l’impanata pasquale per lei preparata sarebbe stata indigesta. Anzi, sarebbe stata proprio lei «l’agnello dato in sacrificio per la salvezza di altri».

Dopo avere nominato due esperti, Angelo Fraschilla (ex udc) allo Sviluppo Economico, con particolare riguardo al supporto della promozione e del rilancio dei mercati rionali dei progetti comunitari e regionali a tutela dell’economia locale, dell’istituzione e della promozione della zona franca urbana, dell’attivazione dei centri commerciali naturali, del Gac Ibleo, del progetto comunitario Screens e di tutto quanto attiene ai settori commerciale, artigianale e industriale; e Aldo Raffaele con il compito di proporre e fare avvicinare i giovani alla musica, il sindaco Nicosia ha annunciato che la prossima settimana nominerà il sesto assessore: che dovrebbe essere Daniele Barrano, con una delega, con rispetto parlando, non è molto gradita dallo scudocrociato. E tutto ciò conferma che quanto scritto nella nostra precedente analisi, che ha fatto storcere il naso a più dirigenti Udc, non è frutto di allucinazioni ma di una grande verità provata dai fatti che si stanno puntualmente verificando.