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VITTORIA - 25/03/2013
Politica - Infruttuosa la prima riunione fra sindaco Nicosia e Udc

Fumata nera per Barrano assessore

Non c’è accordo in prima battuta sul nome del consigliere comunale udicino. Il sindaco non concede più di un assessorato. Per il sottogoverno Emaia si dovrà attendere l’estate
Foto CorrierediRagusa.it

Daniele Barrano (foto) potrebbe essere il sesto assessore della giunta Nicosia. Ma ci vorrà ancora tempo. Ieri sera l’incontro che doveva essere risolutivo tra il sindaco, il commissario provinciale, Pinuccio Lavima, il commissario Giovanna Ragusa, il segretario del Pd Salvatore Di Falco e i due consiglieri comunali Salvatore Sanzone e Daniele Barrano, a un certo punto si è arenato ed è stato aggiornato a dopo Pasqua. La tanto attesa «fumata bianca» non c’è stata.

Il sindaco Giuseppe Nicosia, il vice Filippo Cavallo e il segretario del Pd Di Falco erano pronti a mettere nero su bianco prima che suonassero le campane pasquali per poi avviare un primo contatto con Sel (che avverrà stasera) per verificare se tra i due partiti potrà esserci un’intesa sul Piano regolatore generale che presto sarà oggetto di confronto e di scontro in Consiglio comunale. «Dall’esito di questo scambio di opinioni- fa intendere Di Falco- capiremo se anche Sel sarà presto parte integrante della maggioranza».

Intanto l’Udc del nuovo corso Ragusa-Lavima presentà già qualche crepa al suo interno. La scelta di Barrano assessore non è stata, infatti, frutto di un’intesa consensuale, ma di ragionamenti interni al partito che hanno fatto pendere la bilancia sul consigliere comunale più libero di impegni personali rispetto all’altro esponente Salvatore Sanzone. Se proprio dobbiamo raccontare i fatti come stanno, il sindaco avrebbe puntato direttamente sul recupero di Giovanna Ragusa, alla quale avrebbe dato ad occhi chiusi l’assessorato ai Servizi sociali. Dopo varie riunioni, nel partito dello «scudo crociato» sarebbe prevalso lo spirito del turn-over: inizia Barrano, magari con l’assessorato alla Polizia municipale, continua Ragusa con i Servizi sociali. O meglio ancora con un posto di sottogoverno per l’Udc all’Emaia.

Del resto, sarebbe stata una forzatura non riconoscere subito l’apporto dato da Barrano e Sanzone, fino a un mese fa esponenti del centrodestra e per un breve periodo indipendenti! In politica certi passaggi vanno consumati con prudenza e oculatezza. I voti consiliari di Barrano e Sanzone consentono alla maggioranza di andare avanti senza imboscate lungo un percorso che ha come tappa principale lo spinoso tema del Prg.

Ma nel paniere del sindaco c’era una sola cosa: l’assessorato. Di Emaia, per ora non se ne parla. E questa ristrettezza nell’offerta ha fatto arenare l’incontro fra i vertici dei due partiti, che si sono lasciati con l’augurio di una buona Pasqua e di ritornare più sereni attorno a un tavolo la prossima settimana, magari pensando ai grandi problemi di cui soffre Vittoria e meno alle ambizioni personali.

Daniele Barrano, intanto, fa rodaggio politico affrontando un tema che evidentemente gli sta a cuore: la sicurezza del centro storico, zona a rischio idrogeologico. Stimolato dall’incontro promosso dalla Commissione Assetto territoriale, presieduta dal consigliere Elio Cugnata e l´ingegnere Chiarina Corallo, dirigente della Protezione Civile, afferma che "durante l´incontro é stata evidenziata una zona delimitata nel quadrilatero di via Dei Mille, via Como, via Rosario Cancellieri e via Palestro a rischio R 4, ovvero a rischio idrogeologico. Si tratta del nostro centro storico e vi sono anche altri studi effettuati dalla Provincia regionale che testimoniano uno stato di rischio. Abbiamo concordato sulla necessità di stilare un protocollo d´intesa tra Comune, Provincia e Protezione Civile provinciale per iniziare una collaborazione, basandoci su studi più approfonditi e carotaggi. Inoltre é nostra intenzione pressante programmare una serie di interventi che, in base all´evidenza dei dati, sono più che mai necessari".
"Richiederò con forza tutti gli interventi necessari per mettere in sicurezza l´area e salvaguardare i nostri concittadini. Il primo passo é quello della prevenzione e questa prima importante riunione ha segnato l´inizio di un percorso che dovrà portare, in breve tempo, a stabilire quali interventi dovranno essere effettuati".

"Parallelamente - ha concluso il consigliere dell´UdC - verrà attivata la ricerca dei fondi per mettere in sicurezza il nostro centro storico, cuore pulsante della città, andandoli a reperire tra quelli messi a disposizione dall´Unione Europea. La tempestività nell´affrontare queste situazioni di rischio é un elemento fondamentale e mi impegnerò per ottenere un pronto intervento da parte dei nostri enti locali".