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Mercoledì 25 Aprile 2018 - Aggiornato alle 9:16
VITTORIA - 31/01/2013
Politica - Un documento che nasconde messaggi ai nuovi adepti dell’ultima ora?

Nicosia ai nuovi del Megafono: "Sostenete Crocetta"

E a Vittoria fra Pd e Sel è di nuovo gelo: «Il partito di Vendola manca di rispetto al Partito democratico»
Foto CorrierediRagusa.it

Urla il «Megafono» di Vittoria. Fabio Nicosia (foto) organizza la campagna elettorale per la candidata Concetta Fiore e suona la carica, gonfio di soddisfazione «per avere determinato- dice- la percentuale più alta della Lista Crocetta in Sicilia (14,00%) alle ultime regionali. Perciò mi sento legittimamente investito in prima persona alla costituzione del coordinamento provinciale del Megafono e all’individuazione dei primi soggetti che costituiranno la base del movimento nella nostra provincia, legati sin da subito da obiettivi comuni». Gli obiettivi che Fabio Nicosia rivendica sono la difesa dell’ente Provincia «contro eventuali tentativi di accorpamento; le politiche agricole, Dirillo Perciata, la questione Arsea, ente pagatore che non deve essere cancellato, turismo attraverso i distretti turistici, beni culturali e ambientali».

La presa di posizione di Fabio Nicosia cela qualcosa: vuole essere da sprone e nello stesso tempo crea qualche imbarazzo a Nello Dipasquale, da poco transitato nel Megafono di Crocetta ma sempre presente nel Territorio di Ragusa. Un piede qua e uno là! «I riferimenti istituzionali del Movimento di Crocetta della nostra provincia- afferma Nicosia- possono essere individuati sia nei deputati del Partito democratico che in quelli del Megafono. Per questo motivo si auspica una sempre maggiore collaborazione con il deputato Dipasquale che, all’ARS, ha lasciato il gruppo Territorio per confluire in quello della lista Crocetta, ma che mantiene nella nostra provincia le sedi di Territorio i cui militanti devono essere considerati interlocutori e alleati».

Infine, una stoccatina alle new entry. «Sia interesse comune –conclude Nicosia- che i nuovi ingressi, sia nella lista ufficiale del Megafono che tra gli alleati di Territorio, non inquinino il progetto politico del presidente della Regione». Ce l’ha forse con Giovanni Lombardo che da poco ha lasciato Aiello per aderire al Territorio di Dipasquale? E con Dipasquale che da poco è entrato nel "Megafono" all´Ars?

A Vittoria, invece, la politica sembra in letargo. Tutte quelle iniziative che il sindaco Giuseppe Nicosia stava per prendere (nomina assessore, e altri incarichi) sono rimaste congelate. Nell’Udc non si muoverà foglia fino a dopo il 28 febbraio e Sel, che con il nuovo segretario sembrava avere riscoperto una nuova fiamma, si comporta in modo da fare indispettire il Pd, che scrive: «Le prove di dialogo con Sel non sono iniziate nel migliore dei modi. Il partito ha constatato, purtroppo, che all’atteggiamento di cortesia e di rispetto manifestato nei confronti del gruppo di Sel, quale unica forza di opposizione invitata a discutere della relazione annuale del sindaco, non è stata corrisposta altrettanta cortesia in Consiglio comunale. Se è vero com’è vero che il consigliere Giuseppe Mustile, unico rappresentante di Sel in quel momento, ha pensato bene di uscire e far venire meno il numero legale del civico consesso. D’ora in avanti, la segreteria di Sel non deve mettere più in discussione le personalità che il Pd esprime. Poiché il partito potrebbe fare altrettanto, e non lo ha mai fatto, nei confronti di Sel. Il Pd resta, dunque, in attesa di un invito da parte di Sel. Per discutere solo di programmi». Il tira e molla fra Pd e Sel assomiglia ai due pseudo innamorati che provano a stare insieme sebbene nessuno dei due senta qualcosa per l’altro.