Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 916
VITTORIA - 30/01/2013
Politica - Non si arresta l’emorragia nel Popolo delle Libertà

Fuga dal Pdl a Vittoria. Aldo Caruso lascia

Il sindacalista Ugl contesta la gestione del partito, assente e silente da molto tempo. Stravolta la geografia consiliare Foto Corrierediragusa.it

Reset. Per fare il punto della situazione prima che i conti non quadrino più. I consiglieri comunali sono sempre 30, ma la transumanza di questo inizio 2013 ha modificato per l’ennesima volta l’aspetto genetico del civico consesso. Il Pdl nel Consiglio di Vittoria non esiste più. Questa presa d’atto basta e avanza per richiedere la verifica dell’organismo istituzionale che gli informatici del comune non hanno ancora avuto il tempo di aggiornare. Scompare il Pdl dopo le partenze di Giovanni Moscato per Fratelli d’Italia e di Andrea Nicosia per Alleanza siciliana-La destra. Anche iscritti e dirigenti di partito fanno le valigie. Aldo Caruso (nella foto) ha un nome abbastanza rappresentativo nel mondo sindacale, l’Ugl.

E’ stato «luogotenente» di Riccardo Terranova quando Terranova nella sede di via Forcone era uno che contava dai tempi di Forza Italia. Aldo Caruso ha annunciato di lasciare il partito e di dedicarsi solo all’Ugl. Perché? Considera il partito di Berlusconi una «cosa solo modicana»; al di qua del fiume Ippari ci sono solo macerie e rovine di chi è andato via per dichiararsi indipendente oppure per vestire altre armature da combattimento: vedi Moscato e Andrea Nicosia. "Dopo il disastro elettorale- motiva Aldo Caruso- nessuna analisi del voto, nessuna azione di rilancio, nessun ragionamento per individuare le candidature per Camera e Senato. Che ci sto a fare? Come posso coinvolgere l’elettorato in una battaglia fatta in favore di una classe politica che non ha saputo (e voluto) dare niente a questo territorio e alla gente?".

Nello stesso giorno in cui Aldo Caruso annuncia il suo «congedo» dal Pdl, altri 4 ex berlusconiani di Scoglitti prendono il largo verso Fratelli d’Italia. Effetto Moscato-La Grua, perché con Musumeci, Crosetto e Meloni c’è anche il carismatico vecchio leader Saverio la Grua, l’unico a Vittoria che si può vantare di avere battuto Francesco Aiello prima del «porcellum» ai tempi del collegio 21. In conferenza stampa Moscato e La Grua hanno annunciato l’adesione di 4 consiglieri di quartiere: Salvatore Poidomani, Alessandro Macauda, Luca Fichera e Crocifisso Incorvaia. Dei trasferimenti di Salvatore Sanzone e di Daniele Barrano all’Udc abbiamo già detto ampiamente, per cui vediamo la nuova geografia consiliare orfana del Pdl.

Otto seggi ha il Pd con Di Falco, Carauno e Branchetti, poi c’è Dezio, Faviana e Formica, Macca e Incorvaia. Di quattro esponenti è formata la Lista Crocetta: La Marmora Cugnata, Romano e Scuderi. Sempre 3 sono in Sel: Garofalo, Mustile e Cilia. Gino Puccia e Concetta Fiore tengono in vita Incontriamoci. Artini da solo occupa tanto spazio in Grande sud. L’Udc non esisteva ed è stato riabilitato da Sanzone e Barrano. Moscato ha dato vita a Fratelli d’Italia e Andrea Nicosia alla Destra. Entra di prepotenza anche il Territorio di Nello Dipasquale grazie a Giovanni Lombardo che l’altro ieri ha lasciato Francesco Aiello. Resiste, anche se perde pezzi Azione Democratica con Aiello, Giuseppe Cannizzo e Gaetano Carbonaro. Liberi e indipendenti (non si sa ancora per quanto) Fabrizio Comisi, Andrea La Rosa, Franco Caruso e Santo Cirica. Per ora è tutto, al prossimo aggiornamento.