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VITTORIA - 20/03/2008
Politica - Vittoria - Il laboratorio di Vittoria per ora non si tocca

Stop alle polemiche: Mpa resta in giunta e Gurrieri s’adegua

Il voto d’aprile deciderà se liquidare «l’anomalia» del 2006
Foto Corrierediragusa.it

La consegna del silenzio e l’obbligo di fare i «bravi» fino al 15 aprile. Una tregua-armata per motivi elettorali nel Pd di Vittoria. Tutte le ostilità sono state rinviate al 15 aprile, quando saranno noti i risultati del voto e i nuovi equilibri in campo. E’ stato deciso questo nell’ultima, partecipata riunione nella sede di via Bixio. E anche Piero Gurrieri, il candidato che aveva posto il problema Mpa con nuovo vigore, s’è adeguato alla volontà della maggioranza dell’assise.

Esclusa qualche voce fuori dal coro, è stato deciso che l’assetto amministrativo non si tocca fino a metà aprile. A fare la voce grossa, durante la riunione, il coordinatore Giovanni Formica (nella foto), ammortizzatore delle varie correnti di pensiero. «E’ stato deciso ? afferma Formica- un percorso coerente con la linea nazionale. Il superamento delle alleanze politica c’è già, ma per l’alleanza amministrativa l’assemblea ha pensato bene di porre fine alle diatribe e di congelare la revisione amministrativa a dopo le elezioni». Che cosa dice, in sostanza, il segretario Formica.

Che il problema dell’anomalia politica con l’Mpa c’è e pure inconfutabile. Nonostante ciò non si può rompere adesso l’alleanza con gli autonomisti per fare cadere il governo Nicosia, tenuto conto che anche la Sinistra Arcobaleno è attualmente lontano anni luce dalle posizioni amministrative. Risulta, infatti, che la pressante richiesta di Piero Gurrieri, di mettere alla porta subito l’Mpa, su direttive di Anna Finocchiaro e di Beppe Lumia, ha provocato qualche borbottio persino in alcuni esponenti che provengono dall’Altra Vittoria. La mossa è stata vista come un’occasione per indebolire Nicosia. Il quale sindaco ha lanciato seraficamente due messaggi, uno chiaro e l’altro criptato.

Primo, "l’Mpa per adesso non si discute"; secondo, "Gurrieri è libero di farsi la campagna elettorale con chi vuole, tanto la rosa dei candidati del Pd è folta e autorevole". E Gurrieri, al di là dei consigli della Finocchiaro e di Lumia, rifletterà che per competere con Digiacomo, Ammatuna, Solarino e Fonte, ha bisogno anche dei voti dell’ex Margherita, che potrebbero essere determinanti per mandare a Palermo uno o due di questi candidati. Il problema, infatti, è già nel congelatore, sicuro che d’ora in poi Gurrieri non pronuncerà più il nome Mpa.

«Ci sono evoluzioni a livello nazionale molto importanti- ha ribadito inoltre Formica- un gran fermento che entro un mese, con la formazione dei nuovi governi, può favorire nuovi accordi. Vittoria non vuole fare fughe in avanti, ma uniformarsi alla linea nazionale che il Pd prenderà dopo le elezioni». Il sindaco Giuseppe Nicosia, presente all’assemblea di lunedì sera, ha giudicato saggio il ragionamento di Formica. E ha espresso un altro concetto, che esula dalle alleanze.

«L’altra sera è emerso un altro problema: dobbiamo cambiare il più presto possibile la sede del Pd. Basta con la via Bixio, ci sono troppi legami sentimentali che appartengono al passato e che fanno male al futuro. Lo dico apertamente al segretario Formica: ll Pd cerca sede, si dia da fare per l’affitto di altri locali più adeguati alle nuove esigenze del partito».

Giuseppe Nicosia