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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 759
VITTORIA - 04/11/2012
Politica - Strascichi polemici a causa dell’assenza dei deputati all’inaugurazione Emaia

Assenza all’Emaia: "Vengo se invitato"

Deputato comisano e presidente dell’ente fieristico si chiariscono al telefono e si promettono di visitare insieme la fiera
Foto CorrierediRagusa.it

«Io vado dove sono invitato, non mi presento in casa d’altri all’improvviso». Fra Giorgio Assenza (foto), neo deputato regionale Pdl e Giovanni Denaro, presidente della Fiera Emaia di Vittoria, il primo contatto telefonico è dai toni abbastanza riscaldati. Il primo si lamenta di essere stato accusato per l’assenza all’inaugurazione della 46. Campionaria Emaia; il secondo cerca di spiegare che si tratta di equivoco, perché le uniche accuse mosse agli aspiranti deputati in campagna elettorale sono quelle di non aver mai pronunciato la parola Emaia nei loro comizi o presentazione di progetti. Sia pure a fatica, l’intesa alla fine è stata trovata. Con l’invito ufficiale di Denaro ad Assenza: «Venga a trovarmi in fiera, l’Emaia vuole le attenzioni di tutti».

«All’Emaia verrò- è la risposta di Assenza- per rendermi conto di questa realtà e di ciò che ha bisogno. Anzi, non solo andrò all’Emaia, ma comincerò la visita a tutti i sindaci della provincia, partendo da quelli di sinistra, per mettermi a disposizione dei loro problemi, perché un deputato deve fare gli interessi della comunità non certo quelli corporativi».

Preannuncia un buon esordio l’avvocato Giorgio Assenza, la vera rivelazione di queste elezioni che hanno mietuto vittime eccellenti come Riccardo Minardo, Innocenzo Leontini e Roberto Ammatuna, per citare gli uscenti. E dice la verità Assenza, se è vero che appena avuta la certezza matematica di essere stato eletto all´Ars s’è recato nel quartier generale del concittadino e collega Pippo Digiacomo, Pd, per le congratulazioni sentite e non di rito. Due deputati comisani figli di una città che non supera i 30 mila abitanti!

«Io- ribadisce Giovanni Denaro- ho solo fatto notare ai candidati, tutti, che in campagna elettorale hanno parlato solo di aeroporto. Rammento loro che anche l’Emaia, rimasta l’unica del Meridione, è fonte di sviluppo economico nel territorio. Le istituzioni devono prestare le giuste attenzioni, ma i politici locali devono perorare la causa per fare arrivare all’Emaia i finanziamenti necessari». Giovanni Denaro e Giorgio Assenza si vedranno nei prossimi giorni. E siamo sicuri che prima dell’11 novembre anche Orazio Ragusa si partirà dalla più lontana Scicli per visitare l’Emaia; così come farà Nello Dipasquale dal capoluogo. Perché non si dica mai che, assente Riccardo Minardo (detentore del record di tagli nastro) a causa della mancata rielezione, la deputazione iblea snobbi l’Emaia.


inviti
06/11/2012 | 7.18.40
attila

Chissà se anche per visitare la Biennale di Venezia deve aspettare l´invito...


Svezzamento
05/11/2012 | 9.14.37
carnesala

Sul taglio dei nastri, direi che è una pratica nauseabonda, seconda solo alle foto con cui si fanno ritrarre i politicanti europei a Bruxelles. Sull´attenzione dei politici ad una manifestazione di stampo economico e commerciale, è bene che ci sia, come sarebbe altrettanto bene che i politici lascissero camminare l´organizzazione sotto il vincolo della professionalità e non della artitocrazia. Del resto l´EMAIA oramai è adulta e vaccinata e dopo lo svezzamento ben puòcamminare con le sue gambe. Sempre che le sia concesso farlo...