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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 899
VITTORIA - 01/10/2012
Politica - Strascichi polemici dopo la revoca dall’incarico del candidato Pid-Cantiere Popolare

Mandarà su Sogevi: "Un atto di ritorsione politica"

I veleni dell’ex presidente: «Il sindaco è distratto dalla candidatura del fratello. Alla Sogevi ho trovato un debito di 90 mila euro e presentato progetti per 5 milioni di euro» Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco Giuseppe Nicosia ha appreso la candidatura di Livio Mandarà con il Cantiere popolare di Leontini direttamente dai giornali; anche Livio Mandarà è venuto a conoscenza della sua revoca tramite la stampa. Sono pari. Ma se ha Nicosia ha speso solo 3 righe per dare il ben servito all’ex presidente della Sogevi, Livio Mandarà di carta ne ha consumato 2 fogli. Per quel che resta del futuro politico, difficilmente le strade di Nicosia e Mandarà si rincontreranno.

«Ho appreso- scrive Mandarà- non senza sorpresa dagli organi di stampa (perché non mi è stato notificato ancora nulla) della revoca annunciata dal sindaco di Vittoria della mia nomina quale presidente della Società che gestisce il Patto Territoriale. Si tratta di una vera e propria ritorsione politica altro che rapporto di fiducia: anche nel 2008 quando ero assessore al Comune ci siamo trovati con il sindaco a sostenere due candidati presidenti diversi, eppure ciò non ebbe alcuna conseguenza, (trattandosi di forze alleate solo sul piano amministrativo) adesso, forse si aspettava il mio sostegno alla candidatura del fratello, ma ciò non riguarda l’alleanza amministrativa fra PD e Progetto Vittoria, né si può subordinare il mantenimento di un ruolo alla fedeltà indiscussa ad una persona».

Livio Mandarà rivendico il suo diritto alla libertà delle scelte. «Sono sorpreso ed esterrefatto perché, purtroppo per la società e per il nostro territorio, questa decisione comporterà la perdita di ogni possibilità di portare avanti le tante iniziative intraprese con la conseguente perdita di ogni prospettiva di successo dei numerosi progetti che avevamo avviato».

Mandarà spara a zero sulla precedente gestione della Sogevi. «Dal mese di aprile- dice- ho trovato una società indebitata per oltre 90 mila euro, priva di alcuna forma di sostentamento finanziario. Dopo averla rimessa in sesto ed evitato la liquidazione con l’approvazione del bilancio 2012, ad oggi ho presentato ben cinque progetti di cooperazione internazionale nell’ambito del bando Enpi Italia-Tunisia per un importo complessivo di circa 5 milioni di euro che rischiano di andare perduti».

Mandarà parla anche del viaggio a Dubai che avrebbe dovuto fare a novembre. «Il recente accreditamento della società in una delle più importanti fiere internazionali dell’agroalimentare - quella di Dubai - era stato già salutato dalle imprese ragusane con entusiasmo e sarebbe stata una importante vetrina per esse, speriamo che no facciano andare tutto in malora».

E del protocollo d’intesa con il Consorzio di Difesa delle colture protette di Catania. Madarà afferma «che per fortuna ho fatto in tempo a far deliberare dal CdA e firmare. Se non è stato ancora potuto avviare perché il sindaco è stato distratto dalle vicende relative alla presentazione della candidatura del fratello, mentre ha bisogno di essere seguito e sostenuto, mi auguro che si abbia la lungimiranza per farlo. Si è persa la possibilità di partecipare a bandi provinciali, regionali ed europei che in queste settimane erano in lavorazione».

C’è inoltre il rischio che si perdano finanziamenti. «Le decine d’imprese che aspettano la rendicontazione delle pratiche del Patto Territoriale –conclude Mandarà- dovranno subire un ulteriore slittamento in avanti, mentre era stato già tutto predisposto per chiudere nel giro di 60 giorni. Lo stesso Comune di Vittoria rischia di perdere un finanziamento di 140.000 euro relativo alla rete telematica se il sindaco, invece di pensare alla campagna elettorale del fratello, non mette mano agli atti amministrativi necessari e propedeutici- Prendo atto che questa volta il «furore» elettorale ha prevalso sulle ragioni amministrative e sulla bontà del lavoro».


Azioni qualificanti
02/10/2012 | 12.28.34
Saro

Chiunque conosca Livio Mandara´ sa che trattasi di persona onesta e competente, per cui ogni azione "strana" fatta contro di lui qualifica inequivocabilmente l´autore dell´azione stessa.