Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 805
VITTORIA - 30/05/2012
Politica - Il clamoroso annuncio dato dal segretario Pollara

Terremoto politico a Vittoria, Sel abbandona la giunta

Il presagio era giusto. Prg, Amiu e mercati, questi i focolai della rottura. Fuori dalla giunta il vice sindaco Cilia, via dalla Vittoria mercati il presidente Garofalo. Escono anche i componenti dei vari cda. Parità in Consiglio: 15 a 15. Bordate di Cilia a Lombardo e Aiello
Foto CorrierediRagusa.it

L’immagine con Giuseppe Nicosia, Nicki Vendola e Pippo Pollara coordinatore Sel al centro (nella foto), è ormai una foto d’epoca. Appartiene al passato che sembra remoto, invece è stata scattata appena 12 mesi, da quando i due partiti si sono apparentati per vincere le elezioni contro l’asse Incardona-Aiello e governare insieme. Era il 3 giugno del 2011.

Come abbiamo anticipato, Sel è uscita dalla maggioranza. Ritira tutti gli uomini che occupavano posti di amministrazione sottogoverno e pareggia i numeri in consiglio, 15 a 15, in attesa che il Cga si pronunci a seguito del ricorso di alcuni consiglieri. A un anno dalle elezioni, è un grande cataclisma per la città, perché Nicosia non potrà disporre di quell’ampia maggioranza di cui disponeva e dovrà affrontare l’estate lavorando sodo per formare una nuova squadra assessoriale. «Voteremo gli atti valutandoli uno per uno- dice Enzo Cilia, ex vice sindaco- anche a favore dell’amministrazione, se sono importanti per la città, ma Sel non fa più parte dell’amministrazione comunale».

Il clamoroso annuncio alle 11 in punto, nella sede del partito. Ma la convocazione della conferenza stampa faceva presagire qualcosa di forte. Non si fa una parata di tutti i quadri per annunciare l’esodo estivo, ci deve essere sotto qualcosa d’importante. Pippo Pollara, comunica al Pd e all’Udc le dimissioni in massa tramite la stampa. I motivi erano già noti. Le perplessità sul Prg di Pollara, che non hanno ottenuto riscontro, la dicevano lunga sul contenuto della conferenza stampa.

Sel non ha accettato la gestione dell’Amiu, ritenuta «personalistica soprattutto con le assunzioni fatte senza il confronto del Cda e senza tenere conto delle indicazioni dei revisori dei conti»; il Prg è valutato troppo espansivo e mortificante per la città e i quartieri; la Vittoria mercati srl, della quale dice il Enzo Cilia, «non ha messo in condizioni di lavorare il presidente Salvatore Garofao il quale, pur senza una sedia e un tavolo d’appoggio, aveva preparato la convenzione».

Sel ne ha per tutti. Primo il Pd, «non ci faremo-dice Enzo Cilia- trascinare dal vortice autodistruttivo del Partito democratico»; secondo Lombardo, che «pur di galleggiare vende l’anima al diavolo Aiello e lo nomina assessore»; infine con lo stesso Aiello, «quello che ci accusava di esserci venduti a Nicosia per un piatto di lenticchie e cotica e che ora per lo stesso piatto va a fare l’assessore del plurinquisito Lombardo».

E con queste dichiarazioni, Sel mette l’ennesima pietra tombale sui rapporti con il Pd, dimostrando, ancora una volta, che è inutile tentare approcci: i dirigenti politici dell’uno e dell’altro partito sono portatori di due culture diverse e lontane: quale sia la migliore lo dirà solo il tempo e lo stato di salute della città, al momento vicina allo stato comatoso.


stato comatoso
31/05/2012 | 16.20.56
gino

Manovre, complotti elettoralistici, operazioni oscure per fini poco chiari, autoreferenzialità, mentre il popolo è allo sbando e non sa come sopravvivere: allo stato comatoso ci siete tutti e non lo avete ancora capito. Smaltite i fumi dell´alcol e guardate la realtà, ogni tanto...