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Domenica 30 Aprile 2017 - Aggiornato alle 23:54 - Lettori online 429
VITTORIA - 25/05/2012
Politica - La maggioranza espone la bozza del Prg alla città

Il Prg e le perplessità di Pollara: "Incompatibile"

Il coordinatore di Sel critico con lo strumento urbanistico che viene presentato anche dal compagno di partito Pippo Mustile
Foto CorrierediRagusa.it

Il giorno del Prg. Sarà presentato alla città e agli esperti e già si fanno largo i primi distinguo. A Sel lo schema di massima della variante al Piano regolatore generale relativo a Scoglitti e a tutta la fascia costiera non piace ed esprime «forti perplessità». Va emendato perché «diventi un’opportunità di sviluppo di Vittoria». A incaricarsi di esporre la paletta gialla al piano, Pippo Pollara (foto), che di Sel è il coordinatore cittadino. Il partito del vice sindaco Enzo Cilia e dei consiglieri Mariella Garofalo e Pippo Mustile concorda sul documento di Pollara, a dire il vero molto articolato e di contenuto critico. Critica diretta a chi ha redatto lo schema che venerdì pomeriggio sarà presentato dal sindaco Giuseppe Nicosia, dall’assessore all’Urbanistica Gianni Caruano, al presidente del Consiglio Salvatore Di Falco, dal presidente della Commissione consiliare Assetto territoriale Pippo Mustile, e dai progettisti Francesco Poidomani e Maurizio Erbicella.

«L´Italia è sismica, molto sismica, che le case e i capannoni andrebbero costruiti con regole antisismiche....così come diciamo sempre in tanti dopo ogni alluvione che l´Italia è dissestata idrogeologicamente e che non bisognerebbe più costruire ma munutenere, restaurare e recuperare e soprattutto mettere in sicurezza territorio, case, scuole, ospedali, fabbriche etc. Poi tutto viene dimenticato, i piani regolatori tornano a diventare espansivi, tornano le varianti e si ricomincia con il cemento, anche fatto male, si torna a costruire in maniera dissennata. Quest’ultima logica ci sembra prevalere nella proposta di variante presentata dai tecnici incaricati».

Queste, dunque, le osservazioni fatte da uno dei partiti che fa parte della giunta e che esprime amministratori ai massimi livelli. «Il nuovo piano regolatore della città di Vittoria- continua Pippo Pollara- presentato ufficialmente, rappresenta un modello di sviluppo e linee di indirizzo per la futura pianificazione del nostro territorio incompatibili con le reali esigenze della nostra comunità. Un piano ambizioso, tecnicistico, che non ha tenuto conto della storicizzazione del nostro territorio e della fase tremenda di crisi che si sta vivendo. La maggior parte delle imprese edili sono sotto il livello minimo di sopravvivenza; ci sono decine e decine di appartamenti nuovi invenduti da parecchi mesi o da anni; sono centinaia le proprietà immobiliari in vendita sia a Vittoria che a Scoglitti; sono chiusi i rubinetti delle contrattazioni finanziarie con gli istituti bancari; è inverosimile una previsione demografica come quella rappresentata: un piano ottimistico ed ipertrofico, che prevede l’istituto della perequazione in ben 14 milioni di mq di territorio, tra zone ad edilizia civile, produttiva e turistica residenziale. Tutto ciò ci porterà a un uso indiscriminato del territorio con il serio rischio di offrire seducenti opportunità ad investimenti di risorse finanziarie che potranno essere poco trasparenti».

Questo dirà Sel nelle sedi dove saranno ammesse le osservazioni: «Noi di Sel ci impegneremo affinché la città abbia una variante di piano, e non un piano nuovo, che tenga conto delle priorità che sono le periferie che devono essere riportate alla piena fruizione dei cittadini, che dia slancio immediato all’economia vittoriese che in questo indotto si scommette da sempre, che rivaluti il centro storico della città quale motore trainante di una città che vuole vivere la sua unicità e differenza con fierezza e prospettiva. Insomma un giudizio critico su un piano che sia dal punto di vista economico che ambientale riteniamo assolutamente insostenibile e che vogliamo emendare profondamente negli interessi complessivi».