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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 427
VITTORIA - 15/05/2012
Politica - S’allunga la lista dei «consigli» per l’azienda municipalizzata

Aiello e l’Amiu: «Serve un direttorio di tecnici per le giuste soluzioni»

Il consigliere di MdT critico e propositivo: «I revisori hanno certificato la morte dell’azienda con un debito di circa 17 milioni di euro». La replica di Spalla: "Non rispondo alle provocazioni, penso solo a tenere pulite Vittoria e Scoglitti"
Foto CorrierediRagusa.it

«Il collegio dei Revisori dei conti ha già certificato la morte dell’Amiu. Serve un direttorio tecnico per individuare le soluzioni». Francesco Aiello (foto) indica la strada per chiudere l’Amiu senza andare incontro a possibili traumi. «Lo hanno scritto chiaro e tondo i revisori dei conti dice Aiello- l’Amiu è condannata al fallimento. E il sindaco Nicosia ancora cincischia».

Aiello cita un passaggio della relazione dei revisori che non ha bisogno di ulteriori commenti: «Invitiamo il Consiglio comunale, nell’approvare il bilancio, a tenere in debita considerazione l’esposizione debitoria dell’Amiu che nel suo complesso ammonta a 16.930.827 euro. Senza un intervento da parte dell’ente proprietario, codesta azienda speciale non potrà nel prossimo futuro garantire il servizio cui è demandata».

Per Aiello a distanza di un anno tutti i nodi stanno venendo al pettine. Scontate le accuse all’attuale amministrazione e al «nemico» Giuseppe Nicosia. Ma Aiello vuole essere anche propositivo: «Rischiamo di avere montagne di spazzatura agli angoli delle strade. Occorre un direttorio tecnico, un organismo formato da due persone competenti e qualificate rispettivamente sotto il profilo tecnico e contabile – sottolinea ancora – per prendere prima atto dell’intero fallimento e per poi procedere ad individuare le soluzioni più appropriate. Una cosa è certa. L’Amiu potrebbe scomparire senza che ci siano valide alternative».

Alcune considerazioni piuttosto salaci, Aiello le riversa a Peppe Spalla, che pure fu presidente dell’Amiu sotto una delle sue sindacature. «Al presidente Spalla che continua a mancare di rispetto al Consiglio comunale, possiamo solo dire che il capitano, così come fece quello del Titanic, ha l’obbligo morale di naufragare con la nave. Speriamo che Spalla non vesta i panni, piuttosto, di capitan Schettino».

E il presidente dell´Amiu Giuseppe Spalla replica immediatamente alle dichiarazioni apparse sui giornali:
«Ribadisco ancora una volta che l’unico intento di questa Azienda è quello di mettere in campo ogni sforzo utile a mantenere pulita la città di Vittoria e la frazione di Scoglitti, ben conscio di tutte le difficoltà di cui l’Amiu soffre. Pertanto non intendo rispondere a nessuna provocazione. Rischiando di ripetermi, rimarco ancora una volta come le valutazioni sul futuro dell’azienda e sui moduli gestionali ed amministrativi del comparto dei servizi ambientali della città, siano di appannaggio della politica che ha il compito di farsene carico in toto.»