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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 782
VITTORIA - 23/02/2008
Politica - Vittoria - Il Cordinamento rinvia tutto a domani

Pd, candidature per soli ricchi
a causa delle liste bloccate

70 mila euro i primi posti della lista, 20 mila quelli riempitivi Foto Corrierediragusa.it

Fumata nera al termine della riunione del Coordinamento Pd che si è svolta a Vittoria. Si dovevano individuare gli eventuali candidati alle nazionali e al contempo stabilire il metodo per selezionare il candidato alle regionali. Non s’è fatto niente, perché tutto è stato rinviato a lunedì sera. Una cosa è certa, alle nazionali non si candiderà quasi certamente nessuno, perché mettersi in lista costa. E parecchio.

Il nuovo regolamento del partito prevede, infatti, che i candidati in posizione utile per essere eletti nelle due Camere, dovranno versare al partito all’incirca 70 mila euro. Mentre quelli che si candidano solo per riempire le liste, più o meno 20 mila euro. Un lusso che pochissimi possono permettersi, solo per avere in cambio un mese di passerella e di vanagloria elettorale. Tutti per Giuseppe Digiacomo (nella foto), quindi. Vittoria s’è dichiarata favorevole alla candidatura dell’ex sindaco di Comiso.

Chiuso con le nazionali, il vero problema è trovare il nome del candidato per Palermo. E qui la fila è lunga. Almeno 6 sono sicuri: Gianni Caruano, Fabio Nicosia, Giuseppe Fiorellini, Salvatore Di Falco, Piero Gurrieri, Angelo Dezio. E se proprio si presentasse l’occasione, anche Francesco Aiello non si farebbe pregare.

Il tempo per le primarie «aperte», come le voleva Piero Gurrieri, non c’è. Ragion per cui lunedì sera si dovranno fare le ore piccole per dare alla segreteria provinciale, alla regionale e alla nazionale un nome autorevole, forte e possibilmente vincente. Questi sono i veri problemi del Pd vittoriese a pochi giorni dalla presentazione delle liste per le prossime consultazioni elettorali.