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VITTORIA - 25/04/2012
Politica - Le nuove strategie politiche della minoranza: tenere sveglio il Consiglio fino alle 3,30

Moscato e Andrea Nicosia presentano 55 emendamenti

Il consigliere critico con Aiello e Grande Sud: «L’opposizione siamo noi. Non si scappa dall’aula perché manca la televisione, fanno il gioco del sindaco Nicosia»
Foto CorrierediRagusa.it

Quelli che firmano la presenza e se ne vanno infuriati perché non c’è la televisione che li riprende; quelli che sono costretti a stare in aula per dovere di maggioranza e «quelli…della notte», Giovanni Moscato (foto) e Andrea Nicosia capogruppo e consigliere del Pdl, che presentano 55 emendamenti per la trattazione del punto relativo alla Protezione civile e costringono il presidente Di Falco a stare in aula fino alle 3,30. Come dire: «L’opposizione siamo noi».

Durante l’ultima seduta consiliare, finita alle 3,30 dopo 7 ore di maratona di Giovanni Moscato, che ha speso 5 minuti per ogni emendamento presentato (in tutto 55) più altri 5 per dichiarazioni di voto e altri 5 ancora per dichiarazione difforme del collega Andrea Nicosia, l’ex «delfino» di Rosario Mannelli è stato il protagonista e il vincitore del Consiglio comunale.

«Sono fiero di avere avuto un maestro come Mannelli- ricorda Moscato- mi ha impartito sempre delle grandi lezioni, tra le quali quella che le battaglie si vincono e si perdono in aula e non certo ritirandosi sull’Aventino. Non si scappa davanti all’avversario anche se i numeri sono contro di te.
 Stiamo cercando, insieme ad Andrea Nicosia, di sviluppare in Città un nuovo concetto di opposizione».

Chi è scappa davanti all’avversario?
«Tutte le opposizioni protestano, ormai dall´inizio della legislatura, per la mancanza delle riprese televisive delle sedute consiliari.
Sull´argomento l’amministrazione non ha dato alcun seguito. Aiello e Grande Sud ormai da qualche mese abbandonano l´aula all´inizio dei lavori dopo una fugace dichiarazione di protesta o peggio ancora in alcuni casi hanno occupando l’aula».


Richiedere il mezzo televisivo è una protesta giusta?
«I problemi della città non si risolvono con la presenza della tv. Con l´abbandono dell´aula si permette alla maggioranza di approvare tutti i punti in pochi minuti e senza alcun rilievo critico proveniente dall´opposizione; in pratica quello che vuole il sindaco Nicosia. Secondo me Aiello e Grande Sud stanno in agevolando la maggioranza e non se ne rendono conto.
Proprio per tali motivi abbiamo deciso di intraprendere forme diverse di opposizione. Non partecipare ai lavori del Consiglio per molti mesi è poco corretto nei confronti degli elettori e della Città».


La vostra opposizione mira solo a sfiancare la resistenza della maggioranza.
«Alle 3,30 di notte la maggioranza ha mollato e ha chiesto l’aggiornamento della seduta. Il Pdl ha vinto la battaglia in tutto; e 2 soli consiglieri, io e Andrea Nicosia, siamo riusciti a bloccare l’intera maggioranza ed i lavori del Consiglio.
Non sono contrario all’abbandono dell’aula in sé, ma ritengo che se tale forma di protesta prosegue per molti mesi, come di fatto fanno Aiello e Grande Sud, allora è controproducente perché significa stare sull’Aventino e di fatto agevolare la maggioranza.
In pratica l’unica attività consiliare d’opposizione è quella fatta da me e Andrea Nicosia con le nostre interrogazioni e mozioni. L’opposizione non può essere fatta solo sui giornali con comunicati stampa, questo lo può fare chiunque anche senza essere consigliere comunale.
 Non più un’opposizione urlata e gridata fatta di offese ed insulti, bensì un’opposizione moderna fatta di intereventi critici, di studio degli atti, di numerose attività ispettive ma tutto questo nel rispetto del confronto democratico e delle regole.
La Città deve iniziare a capire che non è più bravo chi urla di più o chi è più «sperto», bensì chi lavora, chi si impegna, chi interviene criticatamene nella formazione degli atti».

Cosa si aspetta dalla sentenza del Cga?
«Può accadere di tutto. Ci può essere il ribaltone ma non cambierà molto, perché loro avranno sempre i numeri per governare. Giacomo Romano e Fabrizio Comisi sono due indipendenti ma vicini alle posizioni della maggioranza. E’ importante, però, far capire alla gente che quel tipo di politica violenta di qualche anno fa è superata dai tempi. Occorre studiare gli atti e fare proposte intelligenti. E se occorre l’ostruzionismo che stiamo facendo io e Andrea Nicosia».