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VITTORIA - 08/03/2012
Politica - Dopo l’appello (24 consiglieri su 30) è venuto meno il numero legale

Niente televisione? Aiello, Lombardo e Carbonaro fanno saltare Consiglio

I tre di Mdt hanno ritirato per protesta la mozione sull’accordo Euro-Marocchino. Il presidente del Consiglio Di Falco: «Non accettiamo condizioni»
Foto CorrierediRagusa.it

Senza televisione il Consiglio comunale non va in scena! E così salta la seduta dedicata all’ordine del giorno presentato dal consigliere del Mtd Francesco Aiello riguardante la protesta contro l’accordo Euro-Marocchino. Dopo l’appello, presenti 24 componenti su 30, ha preso il microfono il consigliere proponente Aiello, definendo «quello di questa sera un argomento vitale per il nostro territorio» e, richiamando il Regolamento sulla Trasparenza, «approvato all’unanimità dal Consiglio», ha lamentato «l’assenza di un’emittente televisiva locale che riprenda i lavori consiliari per darne comunicazione alla città» ed ha proposto il rinvio della seduta, a condizione che nella prossima sia presente l’emittente televisiva; altrimenti ritiro l’atto».

Per Gaetano Carbonaro (Mtd) il comportamento del presidente del Consiglio ha il sapore della «presa per i fondelli». «I casi sono due- afferma Carbonaro- o non c’è la volontà politica di fare riprendere i lavori da una emittente televisiva o c’è l’incapacità da parte della presidenza del Consiglio!» Anche Giovanni Lombardo (Mtd), altrettanto irritato sulla vicenda, ha ricordato che «sulla problematica delle riprese consiliari abbiamo una prima volta occupato l’aula per protesta; una seconda volta, abbiamo fatto riprendere i lavori a nostre spese; stasera, sempre come forma di protesta, ritiriamo la mozione sull’accordo euro marocchino; in futuro decideremo, se sarà il caso, altre forme di lotta».

Senza scomporsi, il presidente Di Falco ha risposto che «non è prassi regolamentare porre ai voti una proposta di rinvio a condizione». Dopodiché, non essendoci altri argomenti da discutere, oltre l’accordo Euro-Marocchino, ha dichiarato sciolta la seduta.

La segreteria del Partito democratico di Vittoria fa quadrato attorno al presidente Di Falco e stigmatizza quello che definisce «l’ennesimo episodio oltraggioso consumatosi in Consiglio e orchestrato dal Movimento territoriale democratico. La vergogna inscenata da Aiello e dai suoi gregari raggiunge livelli paradossali. Infatti, il gruppo capitanato dall’ex sindaco, dapprima ha chiesto che si svolgesse una seduta straordinaria sul Mercato ortofrutticolo e sull’accordo euro-marocchino. Ma subito dopo avere registrato il parere favorevole da parte della maggioranza ha pensato bene di inscenare l’ennesima pantomina adducendo motivazioni risibili. Dall’assenza delle riprese televisive alla mancata informazione della seduta. Falso. Poiché la presenza dell’ufficio stampa ha garantito alla pubblica opinione la giusta visibilità mediatica della seduta stessa».