Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 1263
VITTORIA - 28/02/2012
Politica - Il Partito democratico ha celebrato il suo primo congresso giovanile

Largo a nuove leve, La Marmora segretario dei giovani Pd

E’ stato eletto all’unanimità dai 42 giovani partecipanti. Nella sua relazione toccati tutti i temi dell’attuale crisi
Foto CorrierediRagusa.it

Alessandro La Marmora (nella foto accanto al sindaco Nicosia), 27 anni, laureando in Lingue straniere presso l’Università Cattolica di Milano, è stato eletto segretario dei giovani del Pd nel corso del primo congresso che si è celebrato nei locali dell’Officina Pd in via Castelfidardo. E’ stato votato all’unanimità dai 42 giovani presenti dei circa 100 tesserati al di sotto dei 29 anni. La Marmora, figlio di Alfonso, consigliere comunale del partito, farà parte di diritto della direzione dei senior guidati dal segretario Salvatore Di Falco. Un congresso come la politica vuole. Con la partecipazione anche delle rappresentanze di altri partiti, che hanno portato il saluti ai congressisti: Andrea Nicosia del Pdl e Nanni Terranova dell’Udc.

L’assemblea ha anche preso atto dei nuovi membri della segreteria e dei responsabili delle aree tematiche indicati dal segretario. Vi fanno parte: Sara Siggia, vice segretario (studentessa presso l’Istituto Tecnico Commerciale); Gabriele Nicosia, responsabile organizzazione; Roberta Di Vita, scuola (studentessa presso l’Istituto Psicopedagogico); Giovanni Donzelli, comunicazione (studente); Alessandro Tancredi, economia e lavoro (commercialista); Pino Schembri, ambiente e sport.

Alessandro La Marmora nella sua relazione ha toccato temi che costituiranno i principali punti d’interesse delle iniziative dei Giovani democratici vittoriesi: università, crisi, precariato e inserimento nel mondo del lavoro, difficoltà della commercializzazione dei nostri prodotti agricoli, tematiche ambientali, collaborazione e stimoli propositivi rispetto all’operato dell’Amministrazione comunale, formazione politica per una partecipazione consapevole.