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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 558
VITTORIA - 04/01/2012
Politica - Dopo le dimissioni di Garofalo, il Partito democratico detta le condizioni a sindaco, Sel e Udc

Il Pd rilancia: "Chiediamo la verifica e 4 assessorati su 6"

Il segretario Di Falco rivendica la maggioranza relativa anche in giunta e pone l’incompatibilità di vice sindacatura e consigliere. Prossimamente in giunta Enzo Cilia, Concetta Fiore e Gianni Caruano
Foto CorrierediRagusa.it

I botti di Capodanno a Vittoria continuano in politica. Le frasi che non si dovevano pronunciare per mantenere i buoni rapporti fra alleati in giunta: «Sel ha amministrato bene e vuole di più di quello che ha» (Giuseppe Mustile); «Mio fratello ha fatto in 6 mesi ciò che altri non hanno fatto in 5 anni» (Mariella Garofalo); «La legge sulle incompatibilità è giusta, ma la consorteria non riguarda la mia famiglia» (Salvatore Garofalo). A questo punto il Pd sbotta. Dopo avere smaltito la baldoria di Capodanno mostra i muscoli per far capire chi comanda in Consiglio comunale e in giunta.

«Subito la verifica di maggioranza- dice Salvatore Di Falco (nella foto al centro fra Caruano a sinistra e Fabio Nicosia a destra) nell’Officina del Pd che conta più iscritti, consiglieri e simpatizzanti che giornalisti- i tempi li dettiamo noi». Il sindaco sta seduto in disparte spalle al muro, ascolta ma non mette benzina sul fuoco. Fa sfogare i dirigenti partito, ma sa già quello che deve fare. «Subito la sostituzione di Salvatore Garofalo, che ringrazio per l’impegno profuso. Lo sostituirà Enzo Cilia? Mi sta bene. Auspico, però, il recupero dei rapporti con Fed, e non è escluso, se lo vogliono loro, un coinvolgimento amministrativo nei consigli di amministrazione che saranno nominati. Il resto penso di farlo la prossima settimana, a verifica chiusa, dando via al rimpasto e alle nomina delle municipalizzate Emaia e Vittoria Mercati».

In sala ci sono almeno due prossimi assessori: Gianni Caruano e Concetta Fiore (in ossequio anche alle quote «rosa» previste dalla legge), che potrà entrare in giunta dopo le dimissioni del marito dalla direzione dell’Amiu, alla quale dovrebbe andare Paolo Sbezzo. Salvo stravolgimenti a fine verifica, i prossimi nuovi assessori dovrebbero essere Enzo Cilia, Gianni Caruano, Concetta Fiore e Pippo Mascolino. All’Emaia dovrebbe andare Pippo Pollara (Sel) e alla direzione Angelo Fraschilla. E la Vittoria mercati srl? Non sarà accorpata all’Emaia, come aveva proposto l’Udc. Ha una sua specificità, va mantenuta, come vuole il sindaco e il segretario del partito democratico. «Anzi, società di gestione ne nasceranno altre- tranquillizza il sindaco- per l’autoporto e per il porto turistico».

Torniamo alla conferenza stampa e al documento del Pd che detta tempi e regole agli alleati. «Sì agli stimoli dell’Udc; più impulso all’ambiente, alla polizia municipale, alla lotta alle discariche, al volantinaggio selvaggio, all’educazione civica. Invitiamo l’assessore Gurrieri a dare immediato e sensibile impulso a queste tematiche». Altrimenti? «Per chi non dà corso a queste proposte entro il primo semestre del 2012senza giustificazione- minaccia il partito- il Pd chiederà la rimozione dell’assessore o dell’amministratore inadempiente anche se costui fosse del proprio partito". Chi è il «costui» del partito già messo sub judice?>.

Chiariti i rapporti interni, Salvatore Di Falco rivendica «una rappresentatività equivalente al risultato elettorale ottenuto dal Pd>. E invita il sindaco «a riconoscere la legittima posizione di maggioranza relativa anche all’interno della giunta con la possibilità di godere, nel caso di scelta di consiglieri comunali, della facoltà prevista dalla legge, del doppio incarico. Unica deroga potrà esservi solo in caso di nomina del vice sindaco: dovrà dimettersi da qualsiasi altro incarico elettivo e no». Enzo Cilia sa, con questa dichiarazione, che per il Pd potrà essere vicesindaco ma non contestualmente consigliere comunale. Insomma, una verifica tutta da godere.