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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1175
VITTORIA - 03/01/2012
Politica - Conferenza stampa dei giovani rifondatori comunisti

Rifondazione conferma il fallimento dell´unità a sinistra

Davide Guastella: «Il progetto di unità a sinistra è saltato». E anche Filippo Cavallo condivide la presa di posizione di Peppe Cannella
Foto CorrierediRagusa.it

«L´annuncio delle dimissioni di Garofalo non meritava replica, ma qualche sassolino delle scarpe era giusto toglierselo». Davide Guastella (foto), giovane emergente di Rifondazione comunista mette una pietra tombale sui rapporti tra Fed e Sinistra unita con Vendola. «Abbiamo celebrato il fallimento di una lista unitaria a sinistra»- ammette.

Nella conferenza stampa ha ripetuto gli stessi concetti già anticipati da Peppe Cannella, e cioè che senza l’apporto dei candidati Fed a quest’ora di sinistra nella giunta Nicosia non ci sarebbe niente. «Il progetto unitario – dice Guastella- imponeva la rappresentanza di entrambi i gruppi. Politicamente, il progetto di unità a sinistra è saltato. L´accordo stipulato con gli elettori, sui termini del programma elettorale, rispettava contenuti e progetti. Nella pratica ciò si è tramutato in un maldestro tentativo di accaparramento di incarichi e prebende, tradendo il consenso espresso dagli elettori.

Rc e Gc denunciano «l´incoerenza fattuale di una lista che ha riscosso consenso in un elettorato che chiedeva un reale cambiamento: il mandato elettorale è stato tradito. Le logiche di potere hanno sovrastato la progettualità democratica. Non per colpa di chi, in un progetto di sinistra, ha sempre creduto e continuerà a credere, dandone quotidianamente prova». E nel dibattito spunta una voce: quella di Filippo Cavallo, ex assessore ai Lavori pubblici. «Condivido pienamente l’intervento di Peppe Cannella e dei giovani comunisti. In politica i patti si mantengono».


Che cosa rimane?
04/01/2012 | 16.35.12
Palmiro

Per chi si chiama ancora "comunista", tolti i fallimenti, che altro rimane?