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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1161
VITTORIA - 30/12/2011
Politica - Primi effetti della nuova legge regionale sulle incompatibilità parentali

Sel sacrifica il vice sindaco Garofalo per lasciare Mariella in Consiglio

Con un giorno d’anticipo il vice di Nicosia annuncia le dimissioni. «Ritorno a essere uomo di partito». E Mustile: «Legge giusta, ma ora Sel chiederà di più». Entrerà in giunta Enzo Cilia (se la nuova norma consentirà il doppio incarico di assessore e consigliere)?
Foto CorrierediRagusa.it

Sel ha deciso: Salvatore Garofalo (nella foto con la sorella) si dimette da vice sindaco e assessore e lascia in Consiglio comunale la sorella Mariella Garofalo. Sono le prime «vittime» della legge sulle incompatibilità parentali che entrerà in vigore il primo gennaio del 2012. Garofalo s’è dimesso con un giorno di anticipo. I motivi sono stati spiegati in una conferenza stampa nella sede di Sel dai due congiunti, dal segretario Pippo Pollara e dall’altro consigliere comunale Pippo Mustile.

Sel indicherà un altro che andrà a ricoprire le stesse cariche di Garofalo: vice sindacatura e assessorato. Tra i nomi che circolano maggiormente, quello di Enzo Cilia, ma solo nel caso la nuova legge regionale consenta la possibilità di avere due dei 6 assessori col doppio incarico di consigliere e assessore.

Gli stessi problemi dei fratelli Garofalo avranno adesso la consigliere comunale Catena Cantale, moglie del sindaco di Acate Giovanni Caruso, e i fratelli Mallia e Mandarà alla Provincia di Ragusa.
Nella sede del Sel, la stessa che ha ospitato Nichi Vendola in campagna elettorale, si malcela il rammarico, l’indifferenza e il rispetto della norma. Ma dentro la rabbia brucia forte. Pippo Pollara, il segretario, ha la voce rotta dall’emozione, Salvatore Garofalo appare il più freddo e distaccato, Pippo Mustile la norma l’ha auspicata in tempi non sospetti e spara bordate che sembrano petardi di fine anno; Mariella Garofalo è sincera: «Non mi è piaciuta questa storia, ma la legge si rispetta. Nulla da dire a chi prenderà il posto di mio fratello, ma Salvatore ha dato l’anima per la città. In sei mesi ha realizzato ciò che altri hanno fatto in 5 anni. Vittoria perderà molto».

In Sel sono tutti consiglieri quelli con maggiore esperienza politica: Pippo Mustile, Enzo Cilia e Mariella Garofalo (tutti medici di professione). E nessuno è disposto a dimettersi, perché con Fed e comunisti, che hanno contribuito a raggiungere il 5,5% nelle elezioni di giugno, ormai è lotta senza esclusione di colpi. Peppe Cannella in consiglio comunale non entrerà.

Va dato atto a Sel, come giustamente sottolinea il segretario Pollara, d’avere anticipato di 24 ore le dimissioni. «Mentre altri si stanno organizzando per redigere ricorsi e stratagemmi vari, Sel accetta la legge e la rispetta. Il partito, non la famiglia Garofalo, ha deciso di ritenere prioritaria l’attività consiliare con i consiglieri eletti a giugno. L’impegno di Salvatore sarà tutto per il partito».

L’interessato sembra di buon umore tanto da concedersi qualche battuta. «Sono sereno, il mio impegno in politica non muta di un millimetro. Che farò? Tornerò ad attaccare manifesti e a fare il professore come ho sempre fatto. Abbiamo privilegiato il Consiglio, sarò sostituto da uno di Sel con gli stessi incarichi che avevo io. La legge è giusta, diciamo no alle consorterie familiari, anche se la consorteria non riguarda la mia famiglia».

E chi riguarda allora? Pippo Mustile, l’uomo che per primo denunciò l’abuso dell’incompatibilità parentale, per la stampa rende molto di più. «Questa legge è giusta, ma la consorteria non riguarda Sel, semmai la Provincia, con le incompatibilità dei fratelli Mallia e Mandarà».

Ne ha per tutti Mustile. Non cita Cannella, ma Fed sì. «L’accordo politico è stato fatto per fare scegliere i cittadini. E a giugno i cittadini hanno scelto questa condizione rappresentata da Mustile, Garofalo e Cilia». E ora? «Il Sel è più forte di prima, al sindaco Nicosia chiederà di più, più di quello che ha, perché Sel amministra bene e deve essere premiato». Ora aspettiamo i veri botti di fine anno con l’augurio per tutti di andare incontro verso un migliore 2012.