Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1595
VITTORIA - 20/11/2011
Politica - Il sindaco accelera i tempi sull’assestamento della municipalizzata e dei mercati

Emaia e Mercati, priorità di giunta. Assessori, avvicendamento fra D’Amato e Mascolino?

Nei prossimi giorni riunione a 360° per affrontare il problema «tappi» e assegnazione box a Fanello
Foto CorrierediRagusa.it

Emaia e Mercati srl, qualcosa si muove. Prima della fine di novembre potremmo avere i due presidenti e i rispettivi consigli di amministrazione. Ne sapremo molto di più al termine della riunione di maggioranza caldeggiata dallo stesso sindaco Giuseppe Nicosia e fissata per martedì prossimo. «Per discutere e valutare-motiva il sindaco- azioni e misure per riaprire ed affrontare a 360 gradi la questione della riorganizzazione della struttura mercantile, anche dal punto di vista logistico, il che significa, tra l’altro, controllo degli ingressi».

Dopo le due società, toccherà mettere mano al rimpasto di giunta, dove sono previsti avvicendamenti fra i gruppi alleati. Quello che appare più certo e imminente, Giuseppe Mascolino al posto di Luigi D’Amato (nella foto da sinistra). Un problema tutto interno al movimento, un ricambio senza traumi ma concertato democraticamente e in armonia. Gli altri uscenti e subentranti? Provate a indovinare, partendo dal presupposto che il Pd rivendica 3 assessorati: uno ce l’ha già e non si tocca, Piero Gurrieri. Dovrebbero entrarne due, con Gianni Caruano in pole position. Se la matematica non è opinione, oltre a D’Amato dovrebbero uscire due assessori per far posto ai Pd. Ovvio che le posizioni più deboli sono quelle degli assessori che al momento non hanno né supporto consiliare, né rappresentanza di partito.

Emaia, Pollara o Denaro? Le quotazioni a favore dell’uno e dell’altro sono alzate e diminuite con la stessa velocità dello spread. Prima dell’ultima campionaria le percentuali davano Pippo Pollara (Sel) al 95%; subito dopo la fiera e l’incrocio di comunicati stampa Giovanni Denaro è arrivato a toccare la punta del 99%. In questo momento sembra che le percentuali si siano di nuovo ribassate.

Mettiamo da parte per un po’ l’Emaia e vediamo la situazione della Vittoria mercati srl. Tre anni fa l’annuncio della costituzione in pompa magna, con notaio al seguito e dichiarazioni progettuali eccezionali. Tre anni dopo se non ci fossero state le dimissioni del presidente Titta Gambuzza e dei consiglieri Emanuele Garrasi ed Elisa Nuara, ci saremmo dimenticati dell’esistenza della società. Che a dire il vero non ha mai avuto uno straccio di bilancio dove attingere risorse per partire.
Se ora il sindaco parla di «riunione a 360° per affrontare anche la questione dei «tappi» è certo che stavolta il decollo dovrà esserci. E fra i protagonisti di questo decollo ci darà certamente l’Udc, rappresentato in giunta dall’avvocato Rosario Lo Monaco, partito che in materia di agricoltura ha presentato un progetto serio e condivisibile in tempi non sospetti, molto tempo prima dell’apparentamento elettorale al ballottaggio.

«Valuteremo – conferma il sindaco - anche una proposta organica di gestione del mercato che è stata predisposta e studiata dall’Udc, cui va dato atto e merito di essersi intestata una seria ed organica proposta di miglioramento delle potenzialità commerciali e di concorrenzialità del nostro mercato. Comunque, a prescindere dalla riunione di martedì, intendo portare in Giunta, anche in considerazione dei segnali che mi pervengono dalla Direzione su posizioni poco chiare nella gestione di alcuni box, una proposta di deliberazione per un bando per la verifica della permanenza dei requisiti in capo agli assegnatari ed un bando per la nuova assegnazione di quei box che dovessero risultare liberi, in quanto non più in possesso dei necessari requisiti. Ciò ci aiuterà anche a fare una panoramica totale dei soggetti che operano all’interno del mercato, della loro titolarità a farlo e delle modalità con cui operano. È il momento di pretendere chiarezza, a tutela dei produttori e degli stessi commissionari che hanno pieno titolo a permanere ed operare a Fanello».