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VITTORIA - 02/11/2011
Politica - L’autunno caldo dell’ex sindaco di Vittoria

Aiello inizia il suo «corteggiamento» ad Italia dei valori

L’opposizione dura del leader territoriale: Interrogazione sulla spesa del personale del comune e richiesta di cittadinanza politica a Idv, con l’intercessione di Marco Piccitto
Foto CorrierediRagusa.it

Aiello (foto) a tutto campo. Interroga il sindaco Nicosia sul Patto di stabilità per sapere se è vero che Vittoria sia nella «black list» dei comuni che abbiano sforato le spese del personale; corteggia Italia dei valori nella speranza che gli possa mettere a disposizione una cittadinanza politica. Vediamo le due fasi nei dettagli.

Il leader del Movimento Territoriale di Vittoria, ha acceso i riflettori sulla vicenda del «Patto di stabilità» il cui sforamento finanziario metterebbe a serio rischio parecchi posti di lavoro, qualifiche apicali e amministrative, non solo del Comune di Vittoria ma di migliaia di enti locali siciliani, parecchi in provincia di Ragusa. Francesco Aiello appare quanto mai attivo in questa fase politica di pieno autunno. Anticipa tutti, ormai rappresenta il vero «panzer» dell’opposizione alla giunta Nicosia, e invia un’interrogazione al sindaco, all’assessore al Personale, alla Trasparenza e per conoscenza ai revisori dei conti, che sono Maurizio Attinelli, Enzo Sferrazza ed Enzo Statelli.

«Vero- chiede Aiello- che il Comune di Vittoria fa parte della «black list» dei comuni a rischio sotto il profilo del rispetto reale dei parametri relativi al Patto di stabilità?». L’ex sindaco interroga per «conoscere il contenuto della nota della Corte dei Conti al Comune di Vittoria; per sapere se i revisori siano stati investiti del compito di preparare la relazione richiesta;se stiano valutando la necessità di dovere, in autotutela, sospendere i contratti a tempo determinato in essere al Comune di Vittoria; se non ritengano di dovere riferire in Consiglio su tutti i passaggi di interlocuzione che si pongono sulla questione».

Un Aiello quanto mai attivo e propositivo, che smentisce quanti lo diano ormai rannicchiato all’angolo del ring in attesa che passi la legislatura e si sfili i guantoni per sempre. Fossero tutti come lui i lavoratori italiani, Berlusconi non avrebbe motivo di allungare per legge l’età pensionabile a 75 anni!

Aiello chiede di incontrare i vertici di Italia dei valori
Tanto attivo che voci abbastanza fondate che circolano in questi giorni, lo vogliono interessato a Italia dei valori, attualmente commissariata e senza consiglieri comunali a Vittoria, a parte il referente organizzativo Marco Piccitto. C’è una lettera ufficiale, firmata da Francesco Aiello, indirizzata ai dirigenti del partito di Antonio Di Pietro con la quale si chiede un incontro di natura politica. Per evitare le solite smentite verifichiamo. Il commissario cittadino di Idv, Giuseppe Tumino, conferma la richiesta ufficiale ma, non essendo indovino, dice di non essere in condizioni di anticipare il motivo della richiesta.
«Vero- dice Tumino- abbiamo ricevuto una richiesta di incontro datata una ventina di giorni fa. Una richiesta di incontro non si nega a nessuno, in politica, ma è tutto da concordare e da definire».

Domanda precisa. E se Aiello e i consiglieri Lombardo e Cannizzo (Romano ormai è indipendente), per il tramite del referente Marco Piccitto, alleato di Aiello alle ultime amministrative, protocollasse istanza per entrare a pieno titolo nell’Italia dei valori? Giuseppe Tumino tentenna un po’, fa un lungo respiro e replica: «Possiamo intuire cosa ci chiederanno, ma è presto per dare una risposta precisa».