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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:19 - Lettori online 1550
VITTORIA - 30/01/2008
Politica - Vittoria - La richiesta era stata avanzata da Giovanni Cirnigliaro

Revoca incarico consulente:
Formica ignora la provocazione

Il marchio di qualità messo in discussione Foto Corrierediragusa.it

Giovanni Formica (nella foto) evita la provocazione della richiesta di revoca del suo incarico di consulente per il marchio di qualità, fatta da Giovanni Cirnigliaro, ex assessore allo Sviluppo economico, al sindaco Giuseppe Nicosia.

"L’attività svolta dall’ex assessore ?dichiara Formica ? è sfociata in un protocollo d’intesa con i 14 comuni della fascia trasformata e in promesse politiche che lasciano il tempo che trovano. Del suo lavoro terremo comunque conto, ma il marchio va creato con le imprese agricole del territorio e non con semplici riunioni tra enti pubblici e con attività propagandistiche, che pure sono necessarie, ma in una fase successiva".

Nessun accenno ai residui dei fitofarmaci in alcuni prodotti ortofrutticoli, si rischierebbe di innescare una nuova polemica improduttiva e controproducente. Il sindaco non interviene, ma il silenzio sta per assenso alle cose che dice Formica e non per quelle sostenute da Cirnigliaro.

Formica preferisce spiegare la sua azione pro marchio di qualità. "Sono le imprese che devono fare il marchio- afferma- costituendosi in Consorzi di difesa e di tutela. Abbiamo finora concentrato il nostro lavoro sull’intercettazione delle imprese che abbiano i requisiti fondamentali per sostenere un marchio capace di veicolare l’immagine del territorio e di dare ai consumatori quelle garanzie necessarie in termini di sicurezza alimentare, che oggi rappresentano la qualità fondamentale di ogni prodotto agricolo.

Parallelamente, allo scopo di non creare un marchio «classista», stiamo cercando di verificare le condizioni affinché anche le piccole imprese acquisiscano i requisiti indispensabili per potere sostenere il marchio; su questo aspetto, la vicenda del mercato ortofrutticolo e della nuova società di gestione assume un ruolo determinante.

Il passaggio ulteriore sarà quello della pubblica concertazione, in cui saranno coinvolte tutte le figure che hanno titolo a rappresentare il territorio. Pensiamo che il 2008 possa essere l’anno in cui verrà sancita la costituzione del marchio, che rappresenterà sicuramente un valore aggiunto per la nostra produzione agricola".

Ogni uscita polemica, d’ora in poi, può avere il fumus dell’interesse elettoralistico. Si voterà alle regionali e se dovesse fallire il tentativo di Franco Marini quale possibile presidente del Consiglio incaricato, anche alle nazionali. Pd e Mpa sono alleati al comune, ma correranno per strade separate a Palermo e a Roma. E poi ci sono in vista movimenti di rimpasto in giunta, che riguardano anche l’Mpa. Nella nuova giunta dovrebbe trovare posto Mario Mascolino (il suo posto verrà preso da Luigi Melilli), che con Giovanni Cirnigliaro non ha nulla a che spartire, sebbene entrambi dello stesso partito.