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VITTORIA - 05/10/2011
Politica - Spettacolo inqualificabile delle forze politiche nella sala Mazzone

Per l’Amiu in consiglio si sfiora la rissa: Aiello occupa l’aula

Dibattito sospeso dopo 3 ore di baruffa per il futuro dell’Amiu e per l’approvazione del bando per la raccolta differenziata. Il sindaco Nicosia ritorna a casa scortato dalla Polizia. Il Tar Catania rinvia la decisione sul ricorso dell’opposizione
Foto CorrierediRagusa.it

Al di là delle posizioni politiche, uno spettacolo indecoroso, persino offensivo verso le istituzioni. Offerto gratuitamente dagli stessi soggetti che in anni passati hanno avviato i percorsi di legalità nelle scuole: per insegnare agli alunni come si esercita la buona politica e il rispetto dell’altro dentro i confini della legalità, attraverso il dibattito democratico e in netta contrapposizione all’attività criminale e mafiosa.

Aiello occupa l’aula
Cappelletto doveroso per raccontare l’ennesima baruffa nella sede del Consiglio comunale (nella foto il giorno dell´insediamento) sciolto dal presidente alle 22 per «quasi rissa». Dalle 19 alle 22, 3 ore di bagarre senza concludere nulla. Liti, urla e ostruzionismo, fino a quando il consigliere Francesco Aiello ha occupato l’aula sedendosi al centro della sala e il presidente Salvatore Di Falco ha deciso di mandare tutti a casa. Il sindaco Giuseppe Nicosia, bersaglio di violenti attacchi da parte dei consiglieri che fanno parte del movimento di Aiello, ha fatto rientro a casa scortato dagli agenti della Polizia di Stato arrivati sul posto insieme ai Carabinieri per dare manforte ai Vigili urbani.

Il consigliere Cilia: "Anziché sciogliere la seduta doveva essere espulso Aiello"
E’ la mortificazione della politica, del dibattito civile e democratico in una città difficile come Vittoria. Se per niente in passato abbiamo assistito a sceneggiate incandescenti, figuriamoci quando si parla di Amiu, del bando della raccolta differenziata, del futuro dei lavoratori dell’azienda municipalizzata il cui destino è avviato verso il declino. Si doveva approvare il bando per la raccolta differenziata, invece sono state 3 ore di spettacolo indecoroso, tanto che il consigliere di Sel Enzo Cilia, ex sindaco e compagno di Francesco Aiello ai tempi del Partito comunista italiano, ha inviato un comunicato durissimo con cui chiede l’intervento del prefetto e la presenza delle Forze dell’ordine nella sala del civico consesso.

«Il presidente del Consiglio- dice Cilia- anziché espellere dall’aula il consigliere Aiello ha sciolto la seduta. Peccato che quando Aiello avrà tolto le tende dalle istituzioni (un giorno accadrà, se non altro per raggiunti limiti di età) resterà intatto il gorgoglio delle pance, il loro appetito di effetti speciali, di promesse da suk, di parole rumorose e qualcuno del pubblico invece di regalargli i suoi più sentiti applausi lo prenderà a pernacchie. Come si fa a non capire che questi signori è a loro stessi che applaudono, al piacere delle loro furbizie, ai loro egoismi».

Il richiamo alla trasparenza di Piero Gurrieri nelle assuzioni a tempo determinato
L’Amiu e la raccolta differenziata sono diventate materiale esplosivo. Anche l’assessore Piero Gurrieri ha chiesto ufficialmente e in maniera abbastanza polemica al presidente Giuseppe Spalla quali sono i criteri utilizzati per l’assunzione di personale a tempo determinato. Ed ha invocato i parametri della trasparenza che, secondo l’assessore alla Trasparenza, sarebbero stati violati.

La raccolta della spazzaura costa all’Amiu 3,5 i milioni l’anno
Al di là di questo, c’è il costo dell’Amiu, che per l’ente è ormai insostenibile. Lo ribadisce Enzo Cilia. «E’ indecente che Vittoria sia ferma, da anni sulla raccolta differenziata! Sinistra, ecologia e libertà, ha più volte denunciato il disinteresse della classe politica al riguardo. Lo struzzo crede di nascondersi mettendo la testa sotto la sabbia. E’ vergognoso che il Comune, con i soldi dei cittadini, continui a pagare circa 3 milioni e mezzo di euro l’anno per il trasporto a discarica. Lo sanno anche i sassi che il costo si potrebbe dimezzare in un solo anno!». Cilia chiede al presidente del Consiglio di riconvocare con urgenza la seduta e di riproporre lo stesso ordine dei lavori.

Il sindaco Nicosia: «Le forze dell’ordine riportino l’agibilità democratica in consiglio»
Pesante anche il commento del sindaco Nicosia. « gravissimo commenta il primo cittadino che i lavori consiliari siano stati bloccati non tanto dall’occupazione del consigliere Aiello, le cui trovate di assoluto dispregio per le istituzioni non stupiscono più nessuno, quanto dall’ingresso in aula di decine di persone, istigate a invadere la sala consiliare. Tra queste, c’erano soggetti pacifici ma c’erano anche diversi facinorosi che inveivano contro gli amministratori e li minacciavano. Solo la presenza delle forze dell’ordine e della polizia municipale ha evitato che si arrivasse all’aggressione fisica. Ritengo che, di fronte a fatti gravi come questo, non si possa entrare nel merito delle questioni, che sono le più disparate riguardanti l’Amiu (dalla mancata corresponsione degli straordinari alle assunzioni trimestrali, fino alla pretesa di interrompere l’iter della raccolta differenziata per evitare il passaggio alla gestione privata) e che possono essere affrontate in ogni sede e con la dovuta serenità (proprio in questi giorni, le tematiche relative all’azienda di igiene urbana sono state al centro di incontri tra l’amministrazione, i vertici dell’Amiu, i lavoratori e i sindacati). Non si può tollerare che queste vicende facciano da scudo all’operato di un consigliere comunale che alimenta gli atteggiamenti illegali di facinorosi che inclinano alla minaccia e all’intimidazione. Tutto questo non è più materia di dibattito politico, essendo vana ogni ipotesi di dialogo con chi aizza all’illegalità. Non resta, quindi, che affidarsi alle forze dell’ordine, affinché si riporti l’agibilità democratica in consiglio comunale e le attività amministrative possano essere svolte senza alcun pericolo per gli amministratori».

Incardona condanna la violenza ma si schiera a fianco di Aiello
In serata è giunta anche la presa diposizione del candidato sfidante che ha perso il ballottaggio, Carmelo Incardona, che si schiera completamente a fianco di Francesco Aiello. «Inqualificabile la violenza, ma situazione incandescente per colpa del sindaco!»

In merito a quanto accaduto durante la seduta del Consiglio comunale di Vittoria, il deputato e coordinatore provinciale di Forza del Sud, commenta: «Sono contrario ad ogni forma di violenza e ritengo che qualsiasi gesto ad essa riconducibile sia inqualificabile, quali che siano le ragioni che ne stanno alla base. E´ indubbio, tuttavia, che la questione dell´Amiu a Vittoria sia diventata esplosiva, che sia definitivamente sfuggita di mano al sindaco Nicosia.

L´utilizzo dell´Amiu a fini elettorali, il mancato rispetto delle regole e della legalità, il dietrofront del primo cittadino rispetto a quanto promesso, proclamato e millantato nel suo programma elettorale, hanno reso la situazione incandescente. Ritengo che l´occupazione pacifica del Consiglio comunale, su iniziativa dell´opposizione, proposta dall´onorevole Aiello, sia stata un atto legittimo e necessario per evidenziare il malessere per la gestione clientelare e devastante dell´Amiu, sperando che essa torni utile anche alla magistratura che deve occuparsi quanto prima di tutto ciò che riguarda l´Azienda municipalizzata».

E al prefetto si sono rivolte le parti affinché si ponga fine a questo massacro consiliare che, in mancanza di provvedimenti forti da parte delle istituzioni, potrebbe sfociare in atti violenti dentro e fuori dall’aula consiliare.

Il Tar Catania rinvia la decisione sul ricorso presentato dalle opposizioni
Per chiudere la notizia che giunge a fine giornata. Il Tar di Catania ha rinviato a data da destinarsi la decisione del ricorso presentato dalle opposizioni in merito all’assegnazione dei seggi in consiglio. Per sapere se il civico consesso rimarrà con 18 seggi alla maggioranza e 12 all’opposizione si dovrà pazientare ancora qualche mese. E sarà un autunno caldissimo!