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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 412
VITTORIA - 27/09/2011
Politica - Elio Cugnata, Alfonso La Marmora, Giuseppe Scuderi e Franco Caruso riuniti nell’Officina Pd

I Democratici entrano nel Pd e chiedono più visibilità amministrativa

I quattro della lista in appoggio a Nicosia: «Siamo una realtà politica forte, vogliamo essere coinvolti nell’azione amministrativa»
Foto CorrierediRagusa.it

C’è un proverbio siciliano che tradotto in italiano recita: «Bocca che non parla si chiama zucca». E il gruppo «I Democratici», lista collegata al sindaco Nicosia che ha fatto «poker» alle elezioni con 4 consiglieri comunali: Franco Caruso, Elio Cugnata (nella foto), Alfonso La Marmora e Giuseppe Scuderi, si scioglie, confluisce nel Pd e parla. Anzi, rivendica. Del resto, se lo fa il Pd, se lo fa Sel, se lo fanno altri alleati che non hanno nemmeno un esponente consiliare e si fregiano del titolo di assessore, perché non loro che costituiscono una forza non indifferente in consiglio comunale?

Riunitosi nell’Officina del Pd in via Castelfidardo, il gruppo ha deliberato che «è una realtà politica forte e coesa, che ha ottenuto un eccellente risultato poiché tutti coloro che hanno sposato il progetto della seconda lista del Pd si sono impegnati a fondo credendo in un progetto realizzatosi con l’elezione dei quattro consiglieri (Caruso- Cugnata- La Marmora- Scuderi); che il gruppo consiliare I Democratici è parte integrante del PD, ma intende mantenere in seno al consiglio una sua specifica e autonoma identità, frutto della campagna elettorale e degli sforzi organizzativi per il successo della lista; nei primi mesi della rinnovata gestione dell’amministrazione comunale è emersa anche la caratteristica dell’umiltà e della collaborazione per una seria costruzione dell’assetto amministrativo».

La premessa per arrivare al dunque: «Tale assetto ha già previsto ruoli e nomine provenienti da liste e partiti che sicuramente meno hanno prodotto in termini numerici e che non dimostrano uguale ricerca di obiettivi comuni come previsto dal programma elettorale che è stato presentato alla città. Perciò si chiede al sindaco e al Partito democratico di valutare la possibilità di un coinvolgimento diretto di esponenti di questa lista nei ranghi amministrativi ed in particolare nelle future designazioni di amministratori dell’ Emaia».

In cambio di un simile coinvolgimento, «il gruppo si impegna a promuovere da subito la campagna di nuove adesioni al Pd e di voler offrire da subito eventuali riferimenti per l’organizzazione della campagna del tesseramento».