Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 924
VITTORIA - 10/09/2011
Politica - Il capogruppo del Pdl al Comune spiega le nuove strategie del Pdl

Moscato: "Nel centrodestra di Vittoria chiusa generazione"

Il consigliere senza peli sulla lingua: «Il Pdl primo partito non ha fatto perdere Incardona. I rapporti con FdS sono freddi, è subordinata al volere di Aiello. Giunta legittimata, ma spero che il Tar ribalti le posizioni in Consiglio. Sì alla raccolta differenziata»
Foto CorrierediRagusa.it

Ha ancora 35 anni, ma è già un Moscato d’annata. Il capogruppo del Pdl spiega perché ha detto sì al progetto della raccolta differenziata presentato dall’amministrazione, che potrebbe essere giudicato come atto di supina acquiescenza nei confronti del sindaco Giuseppe Nicosia. «Per amore della città-spiega Giovanni Moscato (foto)- perché è giunto il tempo di cambiare mentalità in materia di ambiente. L’Amiu? E’ stata un carrozzone mangiasoldi ma anche un ammortizzatore sociale che ha svolto bene il suo ruolo soprattutto in certi servizi come espurghi, acqua e spiagge. Bisognerà trovare un sostituto all’interno del nuovo progetto ambientale. So che nella stessa maggioranza ci sono frizioni forti su questo argomento».

Per un’opposizione all’agro-dolce il Pdl si era già espresso alla prima consiliare. E in parecchi arricciarono il naso.
«In mancanza della sentenza del Tar quest’amministrazione è pienamente legittimata a governare».

E se il Tar dovesse capovolgere questa situazione?
«Cambierebbero molte cose. Il ricorso non è campato in aria, ma un giudice potrebbe anche dare un’interpretazione diversa. Io mi auguro il ribaltone, un bel 16 a14 per noi, ma spero anche che non si apra il mercato già visto negli ultimi 5 anni di sindacatura Nicosia».
Per quel che dice è come se avesse già visto qualcuno fare «l’occhiolino» nei confronti dell’attuale maggioranza.
«Lei vuole interpretare cose che io al momento non posso affermare. Ho difficoltà a esprimermi nei confronti di altri consiglieri; ognuno ha la sua coscienza».

Direbbe altri «sì» al sindaco Nicosia?
«Certamente! Un progetto per parchi giochi e asili nido. Questa città non ha una dimensione sociale. Voterei subito un progetto orientato al recupero di queste dimensioni. Voterei sì alla formazione di un’équipe in grado di intercettare fondi regionali, statali ed europei. Negli ultimi 5 anni, un vuoto totale».

Un occhio in casa propria, avvocato Moscato: come sono i rapporti nel centrodestra?
«Siamo stati accusati d’aver fatto perdere Carmelo Incardona. Sanno che è falso, siamo stati il primo partito. Ammetto che con Forza del Sud i rapporti sono freddi».

Perché?
«C’è più feeling tra la Listra Aiello e Forza del Sud che tra questi e il Pdl. Vedo tanta continuità d’azione consiliare tra Aiello e i consiglieri di FdS. Purtroppo è Aiello che detta le condizioni, FdS va a rimorchio; non possiamo accettare questa contiguità».

Lo sa che sta cominciando a parlare da leader?
«Non mi metta questo distintivo perché è di malaugurio. Chi si autoproclama leader digrignando i denti fa una brutta fine. Ci sono esempi vecchi e nuovi in politica. Il leader è un punto di riferimento che viene accolto e riconosciuto dagli altri democraticamente. Faccio la mia politica e la gente apprezza».

D’accordo, non è un leader; ma alla sua età può essere il futuro del centrodestra?
«Bisogna prendere atto che è finita una generazione politica. La gente necessita di nuovi soggetti. Voglio solo evidenziare che il Pdl ha due consiglieri giovanissimi, Andrea Nicosia e io, che respiro politica dai tempi del liceo; un coordinatore giovanissimo come Francesco Trama, un deputato nazionale, Nino Minardo, che ha 32 anni, e tanti altri giovani dotati di esperienza in grado di interpretare i bisogni della gente senza avere la tracotanza di imporsi».


11/09/2011 | 9.54.54
Margaret

"Ha ancora 35 anni": mi scusi, ma per essere considerati adulti in questo paese quanti anni bisogna avere?
Questo é lessico da gerontocrazia: e basta!