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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 728
VITTORIA - 24/07/2011
Politica - Aspettando che l’aministrazione inizi a lavorare

Opposizione chiede più impegno alla nuova giunta Nicosia

In settimana Consiglio comunale. Si è dimesso Luciano D’amico per far posto a Giovanni Denaro. Varo delle commissioni. Il presidente Di Falco cerca di correggere il vizio della doppia seduta
Foto CorrierediRagusa.it

I liquami a cielo aperto denunciati da Andrea La Rosa e Salvatore Artini in via dei Delfini e delle Spigole; la scuola Sciascia di Scoglitti devastata dal vandalismo evidenziata da un servizio fotografico realizzato dai Giovani comunisti «Peppino Impastato»; le problematiche legate al depuratore della frazione messe in rilievo dal rappresentante del Movimento territoriale di Scoglitti Patrizio Marotta. I destinatari di queste segnalazioni sono i nuovi assessori. Quando si metterà al lavoro la nuova giunta per fornire le risposte che la città aspetta?

Le elezioni sono finite, ma gli assessori, a parte i disimpegni del vice sindaco Garofalo su alcune tematiche provinciali, non si sono ancora presentati. A parte l’uscita di Piero Gurrieri sulla vicenda delle stabilizzazioni degli staffisti, che ha creato non poco fastidio e imbarazzo dentro la maggioranza, di carne al fuoco ancora c’è ben poco. La frase più ricorrente è: chi dovrà svolgere il lavoro dei 6 assessori nominati? Insomma, se nella minoranza ci sono state già le prime crepe con la dichiarazione di indipendenza da parte di Fabrizio Comisi, che ha lasciato il Pdl, nella maggioranza non fila tutto liscio come ci si immagina. Nel Pd si discute sulla equa distribuzione degli incarichi (Gianni Caruano e Salvatore Avola fanno buon viso a cattivo gioco); fra non molto ci sarà da nominare l’assessore donna per legge (Rosetta Perupato?); anche nell’ambito del Sel gli ex compagni veleggiano insieme al circolo velico «Anemos» della riviera, ma la rotta non sembra sia quella voluta da tutti. Si sussurra già che vi siano diversità di vedute fra Enzo Cilia, Giuseppe Mustile, Mariella e Salvatore Garofalo, attualmente il vice sindaco di questa giunta ancora da vedere all’opera. Per ora solo sussurri.

La settimana che comincia ci riserverà sorprese anche in Consiglio comunale. Si vareranno le commissioni e c’è la fila per l’accaparramento di un posto negli organismi, la cui presenza fa gettone e impingua il reddito annuale delle piccole «caste» municipali. Il presidente del Consiglio comunale Salvatore Di Falco sembra intenzionato a discutere seriamente con i capigruppo l’atavica questione della doppia seduta, che fa lievitare i costi e rallenta i lavori e non dà il bell’esempio al popolo già dissanguato da rigore di Tremonti. «Spero di raggiungere un’intesa con i capigruppo per eliminare questa incongruenza» ha dichiarato Di Falco.

Se ci riuscirà ad eliminare questo cinquantennale malvezzo passerà alla storia. Inizierà anche la settimana delle surroghe. Ha già lasciato il consiglio comunale Luciano D’Amico, uno dei quattro staffisti stabilizzati, entrerà Giovani Denaro, presidente della Sogevi, Pd, uomo vicino a Giuseppe Nicosia.