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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 869
VITTORIA - 30/06/2011
Politica - Nel giorno della prima seduta consiliare, l’ex sindaco attacca per 4 regolarizzazioni

4 stabilizzazioni a tempo indeterminato, Aiello esplode

Grazie al Collegato lavoro e all’attuale giurisprudenza, Luciano D’amico, Giannella Iucolano, Filippo Fauzia e Claudio La Mattina hanno i requisiti per convertire il rapporto di lavoro a tempo indeterminato. L’accordo transattivo fra le parti davanti alla Commissione provinciale di conciliazione Foto Corrierediragusa.it

Non si è ancora insediato il nuovo Consiglio comunale che già esplode l’ira d’Aiello per la conversione del rapporto di lavoro di 4 dipendenti da tempo determinato ad indeterminato. Si tratta dei contrattisti che lavorano da 5 anni nello staff di gabinetto del sindaco Giuseppe Nicosia: Filippo Fauzia, Giovannella Iucolano, Luciano D’Amico e Claudio La Mattina. L’ex sindaco chiama in causa anche il Sel, accusato d’avere chiuso un occhio in materia di trasparenza. Aiello cita la delibera 433 approvata dalla giunta il 23 giugno scorso, con la quale l’amministrazione «prende atto dei verbali della Commissione provinciale di Conciliazione in esecuzione all’accordo transattivo sottoscritto fra le parti, con il quale si converte il rapporto di lavoro dei citati dipendenti da determinato a tempo indeterminato».

Francesco Aiello mette in risalto i tempi della stabilizzazione, «a tre giorni dal risultato elettorale»- dice- e fa illazioni di carattere politico sulla vicenda, definendola «un atto di arroganza scoperta e dichiarata in cambio dell’impegno degli assunti in campagna elettorale in favore del sindaco». A difesa dei 4 lavoratori, qualcuno cita la stabilizzazione di almeno 150 precari negli ultimi 5 anni operati dalla giunta Nicosia. Fra loro, anche Luciano D´Amico, che in qualità di assessore uscente e di candidato in Consiglio (eletto), doveva necessariamente impegnarsi.

In mancanza della risposta politica del sindaco Nicosia, abbiamo cercato di capire i termini della questione dal punto di vista giuridico. E’ possibile trasformare questo rapporto di lavoro da determinato a indeterminato? Sì, dicono gli avvocati, poiché in virtù del collegato lavoro che presenta aspetti giurisdizionali ed ha il supporto di direttive emanate dalla Comunità europea, i lavoratori che abbiano superato i 36 mesi di lavoro e che corrispondano agli indici di subordinazione, hanno i requisiti e possono chiedere la trasformazione del rapporto da determinato a indeterminato. Ed è quello che avrebbero fatto D’Amico, Fauzia, La Mattina e Iucolano entro il termine del 30 aprile 2011. Le parti sono comparse davanti alla Commissione provinciale di conciliazione per accordarsi. I 4 lavoratori hanno rinunciano ad arretrati, ferie e quant’altro in cambio della trasformazione a tempo indeterminato.

Nella foto in alto, il sindaco e la nuova giunta