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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 943
VITTORIA - 22/09/2007
Politica - Vittoria - La maggioranza perde due uomini in consiglio comunale

Si dichiarano indipendenti
i consiglieri Gatto e La Terra

"L’amministrazione Nicosia è arrivata al capolinea" Foto Corrierediragusa.it

Piero La Terra e Sebastiano Gatto (nella foto), consiglieri comunali della lista civica Incontriamoci, lasciano la maggioranza e si dichiarano indipendenti. E’ successo nell’ultima seduta consiliare che ha approvato appena due punti prima che gli addetti ai lavori facessero mancare il numero legale. «Siamo indipendenti, non più organici alla maggioranza e neanche opposizione», è il commento a caldo di La Terra.

Non è stato un fulmine al ciel sereno, perché i mal di pancia nella lista risalgono all’estate scorsa, quando il segretario Vincenzo Sanfilippo lasciò la segreteria del movimento e Piero La Terra mollò la consulenza per il verde pubblico. Non è stato un bel Consiglio quello di giovedì sera. In tempi di
V-day o di Grilli parlanti si gradirebbe maggiore attenzione e più rispetto verso i problemi della città e dei cittadini che nel giugno del 2006 hanno legittimato i 30 consiglieri a rappresentare le istanze di Vittoria.

Niente di tutto questo, prevale il tornaconto personale. Si comincia come sempre in seconda convocazione, quasi di malavoglia e con un numero irrisorio di 13 presenze su 30. «La seduta è valida, procediamo» sibila il presidente Luigi D’Amato. C’è troppa irrequietezza nella maggioranza, e si capisce dalle assenze importanti che giustamente Peppe Cannella e Filippo Cavallo evidenziano con un documento al vetriolo in cui definiscono l’amministrazione Nicosia «una giunta arrivata al capolinea».

Forse esagerano, ma ne hanno ben donde. Il primo assist glielo danno i due consiglierei della lista Incontriamoci, Piero La Terra e Sebastiano Gatto, che esordiscono con una dichiarazione di «indipendenza». Indipendenti da cosa se già fanno parte di una lista civica? «Indipendenti dalla maggioranza- spiega molto bene La Terra- e neanche sottomessi all’opposizione. Sono successe cose strane che il movimento non condivide. Che senso ha, ci siamo chiesti, stare ancora in un movimento svuotato di significato politico, amministrativo e organizzativo? Voteremo sì gli atti buoni per la città, no quelli dannosi». Inutile far finta di non capire il malessere che serpeggia nell’ex gruppo Incontriamoci. I rapporti con il sindaco si sono incrinati quando La Terra lasciò l’incarico per il verde pubblico, ritenuto privo di significato.

Un campanello d’allarme non raccolto, fino a quando in estate Incontriamoci chiese un incontro al sindaco rivendicando maggiore visibilità rispetto a quella che aveva: un assessorato non sarebbe stato rifiutato. Ma il sindaco rispose che Incontriamoci era già sovradimensionata e che andava sottodimensioanta. E Vincenzo Sanfilippo, segretario, per tutta risposta si dimise. In autunno cadono le foglie, e alla prima seduta consiliare utile, è bastato un refolo di vento a provocare un altro fruscio. Per Cannella e Cavallo è un uragano. «Il sindaco prenda atto che è senza
maggioranza consiliare, sta contribuendo a sotterrare la giunta. L’asse Mpa-Margherita si è rivelato un pasticcio inconsistente».

Davvero troppo poco per valutare una seduta consiliare che approva due punti (la delibera sull’autoporto e dei trasferimenti di alcune competenze del Catasto al Comune) all’insegna della diserzione: non c’erano nemmeno Italia dei valori e i 2 consiglieri ex diessini oggi area 22: Giovanni Formica e Rosario Dezio.