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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 690
VITTORIA - 19/05/2011
Politica - L’ex sindaco ha presentato i 3 assessori della sua squadra

Aiello esorcizza il ballottaggio: «Vinco al primo turno…»

E se dovesse arrivare terzo o quarto? Non voterei né Nicosia, né Incardona». E in futuro si vede leader del nuovo movimento di Raffaele Lombardo, già orfano di leader
Foto CorrierediRagusa.it

Francesco Aiello ha presentato i tre assessori che lo accompagneranno in questo tour de force prima del 29 maggio. Gli slogan anti Nicosia li conosciamo ormai a memoria, perché li ha ripetuti continuamente in questi ultimi quattro anni, da quando ha abbandonato il Pd per fondare Azione democratica e stretto ora l´alleanza con il movimento autonomista di Raffaele Lombardo. I tre assessori sono Carmelo Comisi, Isabella Linguanti e Arcangelo Mazza (nella foto da sinistra a destra).

Aiello punta su di loro per l´effetto traino. Comisi è un ragazzo giovanissimo che il destino beffardo, un 31 dicembre di qualche anno fa, ha costretto a vivere su una sedia a rotelle per tutta la vita. E´ stato a Firenze, ha preso una laurea e adesso si cimenta in politica.

Perché con Aiello e per fare cosa? «Perché Aiello mi ha convinto-risponde Comisi- anche se prima non lo conoscevo per niente. Perché nella mia città non s´è fatto molto per la disabilità e per le persone che hanno bisogno dell´abbattimento totale delle barriere architettoniche».

Isabella Linguanti è avvocato, come Antonella Brancaforte, consigliere comunale eletta nelle liste di Giuseppe Nicosia, prima di andar via. «Ho un progetto ambizioso per le donne – dice Isabella Linguanti – Molte cose non vanno nel mondo femminile. Tante donne lavorano, ma non sono assistite, mancano gli asili nido per le mamme che lavorano».

Arcangelo Mazza è come la "berlina" della squadra di Aiello. Assessore per due mesi in quella legislatura finita in anticipo nell´ottobre del 2005; Aiello ha pensato a lui per ricominciare l´avventura. Prima lo aveva nominato direttore generale, ma la finanziaria ha penalizzato questa figura burocratica e allora Aiello lo sceglie come assessore, sicuramente all´Urbanistica, considerata la professione di architetto di Mazza. «Metterò mano al Piano regolatore- afferma- senza tenere conto delle bandiere dei partiti e nella massima trasparenza».

E i nomi degli altri assessori quando ce li dirà? «Quelli dopo – anticipa Aiello – anzi, farò la proposta al governo regionale di aumentare gli assessori da sei a otto, perché Vittoria è città complessa, sono pochi sei assessori».

Francesco Aiello esorcizza bene l´incognita del risultato finale. Eccetto quella sconfitta in casa per le politiche contro Saverio La Grua, a Vittoria non ha mai perso nelle corse per palazzo Iacono. «Perché mi ha votato anche la destra – rivela – anche quando prendevo il 70% mica erano tutti voti comunisti!».

E allora due domande d´obbligo. In caso di ballottaggio Aiello che farà? «Ballottaggio? Aiello vince al primo turno». Applauso che parte da Antonio Alessandrello e si estende agli altri.
Insistiamo. Se Aiello arriva terzo dopo Nicosia e Incardona?
«Nicosia non lo voto per i motivi che lei sa, e neanche Incardona, perché è irriconoscibile e distante dal territorio».

Seconda domanda. Può Aiello coprire i vuoti di leadership creatisi nell´Mpa in un prossimo futuro? «Forse. Mpa non esiste più. Persegue un´esperienza autonomistica come la mia, io seguo con attenzione la nascita dei movimenti autonomisti».