Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 977
VITTORIA - 18/05/2011
Politica - Presentato il bilancio quinquennale dell’amministrazione uscente

Nicosia, le cose che ho fatto nei primi cinque anni a palazzo Iacono

Sulla Vittoria-mare nessun morto nell’estate 2010
Foto CorrierediRagusa.it

«Propaganda? No, un obbligo di legge che mi permette di dire ai cittadini quello che abbiamo fatto in 5 anni, come abbiamo speso i soldi, quanto e su cosa abbiamo risparmiato». Attorniato dagli assessori, i 3 sopravvissuti dalla prima giunta del 2006 (Salvatore Avola, Giuseppe Malignaggi e Luciano D’Amico) più tutti gli altri che si sono avvicendati nei successivi rimpasti, il sindaco Giuseppe Nicosia (foto)s’è di fatto accomiatato dal palazzo che ha occupato per 5 anni e che intende ipotecare per i prossimi 5.

Sono 3 gli assessori rimasti, dicevamo, rispetto a quelli collocati a «riposo» anzitempo come Emanuele Amarù, Giovanni Randazzo, Giulio Branchetti, Rosanna Meli, Giovanni Cirnigliaro; e poi ancora Paolo Monello, Angelo Giacchi, Livio Mandarà. Esclusi Cirnigliaro e Giacchi, gli ex assessori stanno quasi tutti con Nicosia, nel senso che sono impegnati con lui nelle varie liste.

Un libro per rinfrescare la memoria delle cose fatte e non fatte. Tutti settori dove, nel bene e nel male, sono state messe le mani: una spunta di colore verde e rosso indica i lavori finiti e quelli ancora in corso d’opera. Balza agli occhi, dato da sottolineare con l’evidenziatore più fosforescente, l’intervento effettuato nell’ultimo anno sulla strada della morte, la comunale Vittoria-Scoglitti, che come sempre ha provocato interventi polemici, di condivisione e di contrasto. Alla voce Polizia municipale nei numeri in celle si legge: dal 2002 al 2009 ci sono stati 12 incidenti mortali e altri con 158 feriti. Nel periodo giugno-luglio-agosto 2010, zero morti e solo 16 feriti. Un risultato positivo che dovrà essere perseguito anche dalla prossima amministrazione.

Gli altri punti che il sindaco ha messo in vetrina con molto piacere, quello della tutela dei beni comuni. La vicenda della Panther e delle trivellazioni di Sciannacaporale, il completamento del mercato ortofrutticolo, la ex Centrale elettrica, la battaglia per l’acqua pubblica, lo stop al project financing del cimitero. «La revoca- dice il sindaco- ha scongiurato il rischio di esporre l’ente a futuri debiti fuori bilancio, all’inasprimento delle tariffe delle allocazioni cimiteriali e all’esproprio delle prerogative storiche delle società di mutuo soccorso. Sia il Tar che il Cga hanno dato ragione al Comune».