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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1171
VITTORIA - 28/04/2011
Politica - Vittoria: il terremoto politico-giudiziario agita i pariti in vista delle elezioni

Sotto accusa a Vittoria l´accordo Ad - Mpa. Aiello: "Non si torna indietro"

Sel, Rifondazione e Pd stigmatizzano la fusione elettorale Minardo-Aiello, che cita gli arrestati di sinistra in Puglia e all’Ars. I cittadini biasimano la classe politica
Foto CorrierediRagusa.it

Polemiche scontate fra i partiti dopo i drammatici fatti giudiziari che hanno coinvolto il leader dell’Mpa della provincia, sull’accordo autonomisti- Aiello, voluto e promosso proprio da Riccardo Minardo, i commenti e le polemiche si sprecano a josa. Ma anche i cittadini sono stanchi di subire pressioni per il voto e assistere agli eventi giudiziari finiti su tutti gli organi di stampa nazionale. Stanchezza e sfiducia che si manifestano con una sana ironia, a leggere lo striscione (foto) molto significativo che è apparso su un balcone di via Archimente davanti all’ex campo di calcio Enel a Ragusa.

Le prime reazioni sono state di sbigottimento e di timide prese di posizione. Cinque righe di solidarietà arrivano dall’Mpa di Comiso: «Mpa di Comiso ritiene di esprimere solidarietà umana e vicinanza all’onorevole Riccardo Minardo, nell’assoluto rispetto del provvedimento cautelare emesso dal gip di Modica, su conforme parere del pm competente». E sei righe giungono dall’Mpa di Vittoria: «Senza entrare nel merito del provvedimento cautelare emesso dall’Autorità giudiziaria, alla quale riconosciamo competenza ed imparzialità di giudizio, il Movimento per le autonomie di Vittoria esprime solidarietà umana all’on. Riccardo Minardo per il momento particolarmente delicato che sta attraversando». In gergo giornalistico vengono definite «due brevi» per riempire piccoli spazi vuoti prima di andare in tipografia.

Rifondazione comunista, il Sel che sostiene Salvatore Garofalo, il Pd in nome e per conto del segretario Salvatore Di Falco e Azione democratica, il movimento indipendente di Francesco Aiello, invece, non scrivono a volontà sull’argomento. Rifondazione comunista e Sel stigmatizzano, alla luce dei fatti giudiziari, l’accordo politico-elettorale siglato da Francesco Aiello e Giuseppe Tumino, ritornando a parlare del ruolo della mala politica che genera scandali in continuazione mentre il Paese affoga nella disperazione di chi perde o non trova lavoro. Il Pd affonda il bisturi sull’accordo. Rivolto al Sel, Di Falco scrive: «Ora il centrosinistra potrà dialogare in maniera serena e serrata visto che oramai Aiello non rappresenta più nemmeno una minima parte della sinistra vittoriese essendo il candidato Sindaco dell´Mpa. Per il resto sui recenti fatti giudiziari che hanno coinvolto a Ragusa il massimo esponente dell´Mpa giudicheranno i vittoriesi».

Decisa la replica di Francesco Aiello: «Massima fiducia nella magistratura. Le vicende personali dei politici appartengono alle loro intenzioni, mi auguro che Minardo possa dimostrare la sua estraneità ai fatti. Si pretende dal movimento Aiello Sindaco di sconfessare una alleanza, quella con Mpa, per una vicenda che nasce lontano da Vittoria e coinvolge alcune persone, tra cui il deputato regionale Riccardo Minardo. Tutto ciò mentre qualche persona indagata per reati gravi è candidata nelle liste di Giuseppe Nicosia, con esplicita solidarietà dello stesso. E’ solo per sensazionale giustizialismo attribuire la presunta responsabilità di un singolo dirigente a tutto il Movimento per l’Autonomia. Che dire, allora, del fatto che appena qualche giorno fa i giornali nazionali hanno riportato le tristi vicende del deputato regionale Pd arrestato per tangenti e quelle degli arresti pugliesi per fatti legati alla Sanità?». Anzi, la novità che presenta Aiello è un’altra e da tenere in considerazione. Chiuso il dialogo con Giovanni Cirnigliaro, aperto invece quello con Salvo Barrano, candidato sindaco dell’Udc, «ci stiamo parlano, per il bene e gli interessi della città» conferma Francesco Aiello.