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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:32 - Lettori online 1161
VITTORIA - 19/04/2011
Politica - Vittoria: ufficializzata l’alleanza Ad-Mpa

Nasce l´alleanza Aiello-Mpa, ora si cerca di convincere anche Cirnigliaro

Scendono a 8 i candidati a sindaco. Dopo l’accordo siglato in casa Mpa si cerca di coinvolgere anche Agricolturaprimaditutto. I giovani comunisti: «Progetto fallimentare»
Foto CorrierediRagusa.it

L’accordo Mpa- Azione democratica è ufficiale. Come avevamo previsto, il passo indietro l’ha fatto il preside Giuseppe Tumino e Francesco Aiello (nella foto) è il candidato a sindaco. Le intenzioni di Tumino erano apparse chiare sin dal primo giorno quando annunciò la sua candidatura «civetta». «Accetto ma pronto a fare un passo indietro se il programma coinciderà con quello di altri candidati». Francesco Aiello ha battuto allo sprint tutti quelli che corteggiavano Tumino. Un ruolo importante in questo accordo l’ha avuto Rosario Cavallo.

L’alleanza è stata siglata presso la sede del movimento autonomista alla presenza del segretario Mpa Daniele Coniglione e del deputato regionale Riccardo Minardo. Con loro c’era anche Marco Piccitto, l’ex candidato del popolo, il primo a confluire verso Mpa.

La motivazione ufficiale dell’accordo è questa: «Dopo un ampio, proficuo e franco confronto sui temi che riguardano la città di Vittoria, si concorda sulla necessità politica, oramai matura delle coscienze civili e dei cittadini, di stabilire un’alleanza forte dei rispettivi movimenti. Tale alleanza è finalizzata alla rinascita economica, civile, culturale e sociale della città di Vittoria e si riconosce nel progetto di costruzione di una nuova Sicilia che corrisponda alle attese del popolo vittoriese e siciliano».

Subito dopo Pasqua è prevista la visita a Vittoria del governatore Raffaele Lombardo, l’occasione per dare solennità all’accordo che sprigiona il massimo dell’entusiasmo fra i due movimenti. Le ragioni dell’accordo sono anche strategiche, stimolate da una sete di vendetta-rivincita nei confronti di un sindaco uscente abbandonato prima da Aiello e poi Minardo lungo il percorso dei cinque anni. Ironia della sorte, tutto il gruppo che siglo il primo «laboratorio della storia», Mario Mascolino, Concetta Fiore, Paolo Amarù e Gaetano Iacono e Luigi D’Amato sono tutti candidati con liste che appoggiano Giuseppe Nicosia.

Come è stato salutato questo accordo? Da alcuni bene, da altri male, con qualche mugugno. Silenzio, per ora, dalla componente del sindaco uscente e da quella che spinge per Carmelo Incardona. Ma i «Giovani comunsiti» sono spietati nel bocciare la nuova alleanza. Per i comunisti si firma Davide Guastella definendo la politica di Aiello da «rottamare» e «l’alleanza con il Mpa dei Tumino, Piccione, Piccitto è un nuovo laboratorio politico e sarà fallimentare (come lo è stato il primo)». Dialettica politica che attende i risultati elettorali per dire se è vincente l’accordo o hanno ragione i giovani comunisti.

E c’è di più. «La semplificazione continua- afferma Rosario Cavallo- stiamo lavorando per trovare un accordo anche con Giovanni Cirnigliaro, il candidato a sindaco di «Agricoltura primaditutto».