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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 940
VITTORIA - 05/01/2008
Politica - Vittoria - L’ex sindaco ha scritto al presidente Luigi D’Amato

Aiello aderisce al Pd:
"Si parte col piede sbagliato"

Non è una dichiarazione d’amore e di pace. La guerra continua Foto Corrierediragusa.it

Francesco Aiello (nella foto) ha scritto al presidente Luigi D’Amato per aderire al Pd. Due righe sono state sufficienti per soddisfare chi voleva un’altra sua dichiarazione. "Con la presente comunico la mia adesione al gruppo consiliare del Partito democratico. Si allega documento con le motivazioni. Distinti saluti, Francesco Aiello".

Ma non è una dichiarazione d’amore e di pace. Anzi. La guerra continua. E sarà problematico per il segretario Giuseppe Digiacomo frenare l’impeto dell’ex sindaco di Vittoria, che contesta l’alleanza con l’Mpa quando anche Comiso potrebbe ripetere il «laboratorio politico» (Pd-Mpa) vittoriese per battere il centrodestra, magari in caso di secondo turno.

L’ex sindaco contesta la riunione che si è tenuta a palazzo Iacono, alla quale hanno partecipato tutti i militanti, ex diessini, ex margheritini, ex Altra Vittoria più società civile: entusiasti di avere tagliato il nastro della «Cosa 2» nel palazzo municipale che considerano la casa di tutti.

"Il Pd comincia male- sintetizza Aiello- si riunisce a porte socchiuse o semiaperte nella sede municipale. Sto nel Pd, non condividevo e, in mancanza di cambiamenti necessari, non condivido ancora la sua linea". Aiello è ormai orgogliosamente solo. Perché Giuseppe Fiorellini, Gaetano Carbonaro, Piero Gurrieri, Gianni Caruano, Gina Gurrieri (presidente del quartiere di Scoglitti), spingono, in sinergia con il sindaco Nicosia, per accelerare il processo di ristrutturazione del quadro politico che ha gestito la città in questi 18 mesi.

Nel corso dell’incontro nella sala Quarto Stato, Fiorellini, Caruano e Gurrieri hanno preso la parola e hanno ringraziato Nicosia per essersi fatto promotore di questo primo approccio amministrazione-gruppo consiliare e costituenti. Tutti si sono auspicati una veloce ripresa dell’attività politica per migliorare la governabilità. Dei 3 citati, uno sarà capogruppo del Pd, uno segretario e l’altro potrebbe diventare assessore.

Il sindaco ha giudicato positiva la riunione del gruppo Pd, ma ha stigmatizzato il commento di Enzo Cilia, di Sinistra Arcobaleno. "L’uso personale e a fini privati delle istituzioni- ha scritto Nicosia- può essere sembrato lo sfondo in cui ha operato qualche volta l’amministratore Cilia, non certo l’attuale amministrazione. Abbiamo deciso di avviare il dialogo con la sinistra Arcobaleno, ma non accetto pregiudizi e gratuiti giudizi negativi che dimostrano la lontananza di una cultura di governo democratica, partecipata e innovativa".

Equidistante da Pd e Arcobaleno, si dichiarano i socialisti di Vittoria, che hanno fatto partire la Costituente socialista in vista del congresso nazionale di febbraio. "Ci rivolgiamo ?scrive Fabio Prelati- ai socialisti che militano in altri movimenti e partiti: uniamoci per rilanciare anche a Vittoria una nova stagione socialista.

Siamo ben distinti dal neonato Pd che deve, ancora, chiarire le posizioni su importanti temi sociali quali l’aborto, la procreazione medicalmente assistita e la unioni fra coppie di fatto, oltre che la sua eventuale collocazione nel Partito del Socialismo Europeo; e dai partiti della Sinistra Arcobaleno (Rifondazione Comunista, Verdi, Sinistra Europea e Sinistra Democratica), dai quali ci differenzia una connotazione ideologica spesso totalizzante e radicale".