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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 748
VITTORIA - 06/03/2011
Politica - Vittoria: Sicilia vera lancia il suo candidato a sindaco

De Luca presenta Pasquale Ferrara: obiettivo 5% dei voti

Le ragioni di una candidatura: «Dal ’48 a oggi nessun sindaco ha fatto gli interessi della frazione. Rilanciare il turismo con la rivalutazione di centinaia di case sfitte che darebbero lavoro e occupazione»
Foto CorrierediRagusa.it

Presentata al Sakalleo la candidatura a sindaco di Pasquale Ferrara per la il partito Sicilia vera. Obiettivo 10 per cento. Ma Ferrara, che conosce bene la frazione e la città, s’accontenterebbe anche del 5%, fare entrare il partito in Consiglio, prendersi il seggio, dettare condizioni politiche nella prossima legislatura. Il Sakalleo è diventato il quartiere generale del candidato a sindaco, il nono fino a questo momento che si presenta in ordine di cronologico. Più che sfida, quella di Ferrara sembra una scommessa. «La scommessa di uno che si è fatto tutto da solo, dai tempi del «centralismo democratico», da quando da assessore e vice sindaco non potevo fare aggiustare neanche una lampadina se non lo voleva il sindaco Francesco Aiello, ad oggi».

La scommessa di uno che non ha bisogno della politica per vivere ma che alla politica può dare ancora tanto, anche oltre 60 e passa anni contro i 37 di Cateno. Perché ha scelto De Luca? «Perché Cateno è uno verace, come piace a me, per fare diventare Vittoria «vera». La sfida sarà dura, ma l’unica certezza è che si andrà al ballottaggio. Con nove candidati, difficile che si raggiunga il risultato al primo turno. A fine maggio, data fissata per l’eventuale ballottaggio, Pasquale Ferrara vuole essere della partita, ma perché ciò avvenga deve entrare in consiglio comunale, avere la rappresentanza forte. Non sarà in lista, ma il panzer d’attacco ce l’ha accanto: Davide Privitelli. Il nipote, uno di famiglia, uno che dovrebbe riconfermare il seggio che conquistò 5 anni fa sotto l’egida dell’Udc. «Ecce Homo- lo apostrofa Cateno De Luca- che guiderà l’attacco di Sicilia vera a Vittoria». Le altre candidature? Solo prima di presentare la lista, per non ripetere l’errore dell’ultima candidatura. «Non dico più chi saranno gli altri candidati- afferma Ferrara- perché appena si sapranno i nomi gli avversari si recheranno nelle loro case per convincerli a non candidarsi con me. E’ già successo».

I temi della conferenza stampa di presentazione sono due: il governo regionale e quello locale. Cateno De Luca da quando ha preso le distanze da Gianfranco Micciché (Forza del Sud) punta a smantellare la politica «palermocentrica» «sempre più «casta» che agisce in funzione dei desideri della «casta». Il tema preferito da De Luca è il bilancio della Regione, le modalità delle spese correnti e di quelle impegnate per infrastrutture. «Le prime servono per le clientele: precari, co.co.co e altro; le seconde (18 miliardi di euro) si perdono per l’incapacità della politica e della burocrazia, che sono facce della stessa medaglia. Per cambiare questa mentalità servono uomini liberi e forti. Ecco perché punto su Ferrara, perché queste elezioni sono il viatico per realizzare questo progetto».

Pasquale Ferrara è l’uno e l’altro: libero e forte. La libertà gliela conferisce la sua buona posizione economica professionale, la forza è la conseguenza della libertà. «Non voglio essere il sindaco di Scoglitti- conclude Ferrara- ma il leader di Vittoria. Dal 1948 non ho visto un sindaco che si sia veramente speso per la frazione marinara, il punto di forza del territorio. Dov’è il turismo?». E rispolvera un vecchio progetto: «Nella frazione ci sono 2-3 mila case sfitte. Si potrebbero creare tante case-albergo per dare occupazione, lavoro e benessere». E uno dei punti del suo programma elettorale. E se Ferrara dovesse raggiungere la percentuale che fa scattare il seggio, chi appoggerebbe in caso di ballottaggio? «Il candidato che rappresenta meglio le esigenze di Sicilia vera contro la politica palermocentrica»- taglia corto Cateno De Luca.

Nella foto in alto, Ferrara con Cateno De Luca, Davide Privitelli e alcuni candidati di Sicilia vera»