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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1360
VITTORIA - 03/03/2011
Politica - Vittoria: è guerra sulle alleanze tra futuristi e Forza del sud

Incardona a Granata: "Possiamo fare a meno di Futuro e libertà"

Gli ex compagni di partito ai ferri corti. Anche Nino Nicosia prende le distanze dai futuristi. «O si vota Incardona o lascio il partito»
Foto CorrierediRagusa.it

Braccio di ferro fra Carmelo Incardona (Forza del sud, nella foto con al centro con Minardi, Greco e Moscato) e Fabio Granata (Fli). Solo l’elettorato potrà sancire il verdetto definitivo su chi vincerà o perderà. Ma quanto può incidere l’elettorato di Futuro e libertà, rappresentata in Sicilia dal vice presidente della Commissione nazionale Antimafia Granata, sul successo o insuccesso del candidato Carmelo Incardona? «L’appoggio di Fli alla mia candidatura non è indispensabile- chiosa Carmelo Incardona- ma l’onorevole Granata sappia che anche a livello locale Futuro e libertà rischia di perdere quegli uomini che sono rimasti perché sposeranno la mia candidatura a sindaco. Farebbe bene a sostenere le scelte del territorio piuttosto che imporle dall’alto per mera contrapposizione».

Una dichiarazione che mette una pietra tombale sui margini di recupero del dialogo. Anche perché Incardona spiega, per l’ennesima volta, i motivi per cui ha lasciato Fli. «La mia scelta di lasciare Fli- ripete- è stata chiara sin da quando il partito ha deciso di intraprendere la linea di opposizione al governo Berlusconi sostenendo la mozione di sfiducia presentata alla Camera. Peraltro, avevo espresso il mio disappunto rispetto alla linea politica assunta dal partito in occasione del varo del Lombardo quater, cioè in occasione della formazione del governo regionale con l’appoggio del Pd». Incardona non vede un futuro roseo per Fli. «C’è il rischio che il partito di Granata rimanga senza truppe al seguito proprio per l’emorragia in atto».

A conferma di questa tesi, le dichiarazioni di Nino Nicosia (Fli ancora per poco?), deluso dalle smentite registrate dopo che gli avevano detto che anche Fli avrebbe sostenuto Incardona. «Ribadisco il mio appoggio al deputato Carmelo Incardona ribadisce Nino Nicosia- Noi continueremo a fare la nostra strada e a presentare una nostra lista al Consiglio comunale. Nel caso in cui dovessimo ricevere direttive perentorie con il divieto ad appoggiare la candidatura dell’onorevole Incardona, formeremo una lista civica che sosterrà la candidatura dell’esponente di Forza del Sud e il sottoscritto uscirà dal partito».

GRANATA: "NESSUN SOSTEGNO PER INCARDONA"
Armando Caruso smentisce Nino Nicosia; Fabio Granata (nella foto al centro) smentisce Nino Nicosia e ribadisce le distanze di Fli dal candidato di Forza del sud Carmelo Incardona. Nino Nicosia conferma d´avere ricevuto il via libera per il sostegno a Incardona, anche con l´avallo di Carmelo Briguglio. «Non ho più l´età – interviene Nino Nicosia – per inventarmi cose inesistenti, né ancora quella di capire fischi per fiaschi. Se ora innescano la retromarcia ci dicano quello che dobbiamo fare. Gli altri partiti stanno già formando le liste e raccogliendo firme, noi siamo ancora fermi al palo per decidere sul simbolo e chi dobbiamo appoggiare. Sappiano che a Vittoria sono l´unico che cerca di tenere in piedi il partito».

Il giorno dopo le prese di posizione arrivano i dietro front. Armando Caruso, direttore generale dell´ospedale «Papardo-Piemonte» di Messina smentisce d´aver preso parte a trattative riguardanti il sostegno a Fli e alla candidatura di Incardona. Dichiara il manager Caruso: «Non ho preso parte ad alcuna trattativa, non avendo peraltro alcun ruolo politico o di partito. Smentisco, pertanto, ogni mio coinvolgimento nelle vicende politiche che riguardano la competizione elettorale di Vittoria».

Fabio Granata, vice presidente della commissione nazionale Antimafia e dirigente Fli, ci mette il carico da undici. «A Ragusa e Vittoria, Futuro e libertà – chiarisce – deve ancora dare indicazioni ufficiali su alleanze e utilizzazione del simbolo». Il braccio di ferro continua. La smentita è diretta a Nino Nicosia, che ha fretta di chiudere e di sapere se può votare e fare votare Incardona. «Ogni decisione sull´utilizzo del simbolo di Fli nei comuni interessati alla prossima tornata amministrativa in provincia di Ragusa – puntualizza Granata – deve ancora essere assunta dal coordinamento regionale. Anche le alleanze al primo turno sono ancora da ratificare e discutere». Su Vittoria, Granata è ancora più specifico: «Escludo, in particolar modo a Vittoria, non solo che si sia deciso di utilizzare il simbolo, ma anche l´appoggio a Incardona. Sarebbe paradossale che ci ritrovassimo a sostenere chi ha lasciato il gruppo solo per assicurarsi una candidatura. Ragusa e Vittoria saranno oggetto di una prossima riunione del coordinamento regionale, anche se l´appoggio ad Incardona è da escludere, così come la stessa utilizzazione del simbolo».

Anche fra i Cristiano riformisti (Cr) volano manrovesci da lasciare il segno. Le dichiarazioni di Danilo Intoci e di Francesco Aiello hanno stimolato l´intervento di Gerardo Bertolone, dirigente del movimento dei Cristiano riformisti. «Oggi i Cristiano riformisti – precisa Bertolone – cercano e sostengono uomini liberi che credano e possano portare avanti principi e valori necessari per la nostra società, fondamentali per sostenere e risolvere l´emergenza educativa e la crisi etica e valoriale dei nostri tempi. Una leggera folata di vento ha messo a nudo la vera natura del politico Aiello, impastato di comunismo e aggrappato a stereotipi non più accettabili. Si è mostrata a tutti inoltre la finta apparenza "civica" della lista. Pertanto non sussistono le condizioni affinché i Cristiano riformisti sostengano la sua candidatura».

Dulcis in fundo, Patrizio Marotta, il consigliere di quartiere che resta Pd, ma sarà candidato a fianco di Giuseppe Fiorellini. Perché? Lo spiega egli stesso: «Credo che per me non ci sia altro collocamento che l´area Pd. Se mai il problema è questo: dove è il Pd? Io vedo solo due grosse aree di influenza: una ex margherita e una ex Ds».