Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1182
VITTORIA - 02/03/2011
Politica - Vittoria: le anticipazioni di Nino Nicosia hanno scatenato un vespaio di polemiche

Granata nega il sostegno a Incardona: "Ha lasciato Fli per candidarsi"

Anche Armando Caruso si tira fuori dalla mischia politica: «Non ho alcun titolo per decidere sugli assetti politici». Bertolone (Cr) replica ad Aiello: «Il solito comunista, siamo noi che non lo vogliamo»
Foto CorrierediRagusa.it

Armando Caruso smentisce Nino Nicosia; Fabio Granata (nella foto al centro) smentisce Nino Nicosia e ribadisce le distanze di Fli dal candidato di Forza del sud Carmelo Incardona. Nino Nicosia conferma d´avere ricevuto il via libera per il sostegno a Incardona, anche con l´avallo di Carmelo Briguglio. «Non ho più l´età – interviene Nino Nicosia – per inventarmi cose inesistenti, né ancora quella di capire fischi per fiaschi. Se ora innescano la retromarcia ci dicano quello che dobbiamo fare. Gli altri partiti stanno già formando le liste e raccogliendo firme, noi siamo ancora fermi al palo per decidere sul simbolo e chi dobbiamo appoggiare. Sappiano che a Vittoria sono l´unico che cerca di tenere in piedi il partito».

Il giorno dopo le prese di posizione arrivano i dietro front. Armando Caruso, direttore generale dell´ospedale «Papardo-Piemonte» di Messina smentisce d´aver preso parte a trattative riguardanti il sostegno a Fli e alla candidatura di Incardona. Dichiara il manager Caruso: «Non ho preso parte ad alcuna trattativa, non avendo peraltro alcun ruolo politico o di partito. Smentisco, pertanto, ogni mio coinvolgimento nelle vicende politiche che riguardano la competizione elettorale di Vittoria».

Fabio Granata, vice presidente della commissione nazionale Antimafia e dirigente Fli, ci mette il carico da undici. «A Ragusa e Vittoria, Futuro e libertà – chiarisce – deve ancora dare indicazioni ufficiali su alleanze e utilizzazione del simbolo». Il braccio di ferro continua. La smentita è diretta a Nino Nicosia, che ha fretta di chiudere e di sapere se può votare e fare votare Incardona. «Ogni decisione sull´utilizzo del simbolo di Fli nei comuni interessati alla prossima tornata amministrativa in provincia di Ragusa – puntualizza Granata – deve ancora essere assunta dal coordinamento regionale. Anche le alleanze al primo turno sono ancora da ratificare e discutere». Su Vittoria, Granata è ancora più specifico: «Escludo, in particolar modo a Vittoria, non solo che si sia deciso di utilizzare il simbolo, ma anche l´appoggio a Incardona. Sarebbe paradossale che ci ritrovassimo a sostenere chi ha lasciato il gruppo solo per assicurarsi una candidatura. Ragusa e Vittoria saranno oggetto di una prossima riunione del coordinamento regionale, anche se l´appoggio ad Incardona è da escludere, così come la stessa utilizzazione del simbolo».

Anche fra i Cristiano riformisti (Cr) volano manrovesci da lasciare il segno. Le dichiarazioni di Danilo Intoci e di Francesco Aiello hanno stimolato l´intervento di Gerardo Bertolone, dirigente del movimento dei Cristiano riformisti. «Oggi i Cristiano riformisti – precisa Bertolone – cercano e sostengono uomini liberi che credano e possano portare avanti principi e valori necessari per la nostra società, fondamentali per sostenere e risolvere l´emergenza educativa e la crisi etica e valoriale dei nostri tempi. Una leggera folata di vento ha messo a nudo la vera natura del politico Aiello, impastato di comunismo e aggrappato a stereotipi non più accettabili. Si è mostrata a tutti inoltre la finta apparenza "civica" della lista. Pertanto non sussistono le condizioni affinché i Cristiano riformisti sostengano la sua candidatura».

Dulcis in fundo, Patrizio Marotta, il consigliere di quartiere che resta Pd, ma sarà candidato a fianco di Giuseppe Fiorellini. Perché? Lo spiega egli stesso: «Credo che per me non ci sia altro collocamento che l´area Pd. Se mai il problema è questo: dove è il Pd? Io vedo solo due grosse aree di influenza: una ex margherita e una ex Ds».

Lo stesso Carmelo Incardona dice che il sostegno di Granata non è essenziale alla sua candidatura "Ma - ammonisce Incardona - Granata rischia di perdere i pochi uomini che gli restano a Vittoria, e che sono pronti a seguirmi".