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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 552
VITTORIA - 01/03/2011
Politica - Vittoria: si delineano i primi numeri in vista delle elezioni di maggio

Nella giungla della politica circa 20 liste e 600 candidati alla ricerca di voti

Ufficiale, Fli appoggerà Carmelo Incardona. Aiello prende le distanze dai Cristiano riformisti. Sabato la presentazione di Pasquale Ferrara
Foto CorrierediRagusa.it

Il Fli a Vittoria avrà il simbolo del partito in appoggio al candidato Carmelo Incardona. Lo ha comunicato Nino Nicosia, che finalmente ha definito la sua posizione dentro il partito in vista della campagna elettorale che lo vedrà a fianco di Incardona e candidato al Consiglio comunale. Al raggiungimento dell’accordo hanno partecipato i referenti del Fli: il primario di Neurologia Francesco Iemolo e il direttore generale dell’Asp di Messina Armando Caruso.

Sabato prossimo avremo la candidatura ufficiale di Pasquale Ferrara. Al Sakalleo Ferrara annuncerà il suo impegno per «Sicilia vera», la formazione politica che ha come punto di riferimento regionale Cateno De Luca. Per quanto riguarda le altre componenti in campo, il congresso dei «Cristiano Riformisti» che si è tenuto a Roma ha chiarito definitivamente le posizioni. L’ex coordinatore di Ragusa Danilo Intoci fa notare che «dall’applauditissimo intervento di Berlusconi si può capire il senso della nostra candidatura a sindaco di Marco Piccitto». La risposta di Francesco Aiello chiude tutte le porte a doppia mandata. «Le posizioni espresse sulla scuola italiana e sulla famiglia da Berlusconi al congresso dei Cristiano Riformisti- scrive Aiello- rendono incompatibili le scelte dei Cristiano riformisti con le posizioni di Azione democratica e della cultura laica che la ispirano e che esaltano la scuola pubblica come sede di valori sociali e libertà. Non sussistono quindi le condizioni per la definizione di una alleanza tra i Cristiano riformisti e le Liste civiche che sostengono Aiello sindaco».

Detto questo, entriamo nella giungla delle liste e delle candidature. Del Mpa non si hanno notizie. Daniele Coniglione non dà segnali né positivi né negativi in qualità di segretario di partito. A occhio e croce, i 9 candidati a sindaco dovrebbe generare non meno 20 liste, che moltiplicate per 30 dà un totale di circa 600 candidati.

Nella piccola Scoglitti, dove i conti da fare sono più facili, non ci sarà famiglia senza candidati, e non tutti nella stessa lista. Una sorta di palio delle contrade. Si calcolano circa 14 candidati in cerca di 1.800 voti per riconfermare almeno i 3 seggi, quelli degli attuali Nino Nicosia, Davide Privitelli e Alfonso La Marmora. Una «guerra» nel parentado, dove Francesco Trama farà di tutto per farsi eleggere. A discapito di uno già in carica o in aggiunta agli attuali 3?

Occhio a candidati e schieramenti. Nino Nicosia dal Pdl cerca voti per il Fli. Francesco Trama è candidato del Pdl. Patrizio Marotta dovrebbe lasciare il Pd per avvicinarsi a Giuseppe Fiorellini. Davide Privitelli è Pro Scoglitti e con zio Pasquale Ferrara. I fratelli Incorvaia accontenteranno Guseppe Nicosia (Giuseppe) e Francesco Aiello (Emanuele). Salvatore Avola e Franco Caruso rimangono fedeli al Pd di Nicosia: Michele Nativo era Mpa ora sta nel Pdl. Alfonso La Marmora rimane con il Pd. A questi ci sono da aggiungere i candidati di Pasquale Ferrara.

Nella foto in alto l’ex centrodestra un anno fa quand’era ancora unito. da sinistra: Rosario Lo Monaco, Salvo Barrano, Riccardo Terranova, Giovanni Moscato, Nello Dieli e Marco Greco