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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 768
VITTORIA - 23/02/2011
Politica - Vittoria: l’ex capogruppo del Pd va dove gli batte il cuore

Fiorellini "respinge" tutti e voterà il candidato Aiello

Dopo i colloqui avuti con tutti i rappresentanti della sinistra, ha scelto di aderire a Vittoria democratica insieme a Giuseppe Cannizzo e Gaetano Carbonaro
Foto CorrierediRagusa.it

Giuseppe Fiorellini (foto) va dove batte il cuore, sempre a sinistra. Come ci aveva anticipato la "sfera di cristallo" la settimana scorsa, dopo aver lasciato il Pd aderisce a "Vittoria democratica", il movimento costituito da altri due consiglieri comunali, Gaetano Carbonaro e Giuseppe Cannizzo, un ex piddino e un ex margheritino. Consiglieri che con l´amministrazione di Giuseppe Nicosia non hanno mai avuto un buon rapporto caratteriale in questi cinque anni molto travagliati, che hanno portato allo scioglimento dei Ds e della Margherita per fondare un unico Pd.

Cosa rimane di quei due partiti? Poco o niente, tanti malumori, una fusione fredda, e un fuggi fuggi verso altri movimenti e partiti. Giuseppe Fiorellini chiarisce il suo pensiero e spiega quali sono le prospettive per il futuro, dopo giorni e giorni in cui il mondo politico vittoriese si è chiesto dove sarebbe andato a finire l´ex capogruppo del Partito democratico. «La nostra casa comune doveva essere il Pd – afferma Fiorellini – ma non ci sono state le condizioni per rimanere. E allora siamo andati via. Ma tengo a precisare che io non sono contro nessuno. La mia battaglia è contro la deriva della politica. E per realizzare questo sono disposto ad accogliere chiunque, anche soggetti che hanno un passato nel centrodestra».

Il primo a lasciare il Pd fu Francesco Aiello, oggi candidato per l´omonima lista. A questa lista s´avvicina Peppe Fiorellini, aderendo a Vittoria democratica. Questo è emerso nella conferenza di presentazione alla presenza di tanti amici di Fiorellini che in qualche modo ricostituiscono l´ex gruppo Ds. Fra i presenti c´è anche il candidato Francesco Aiello, poi i consiglieri comunali Carbonaro e Cannizzo, l´ex presidente dell´Emaia Rosario Cavallo, l´ex primario di Chirurgia Giuseppe Ferreri, Giovanni Cosimo, per citare il gruppo storico che non ha mai abbandonato Aiello.

Il pensiero-programma politico di Fiorellini è identico a quello di tanti anni fa. Segno che in tutti questi anni non s´è mai realizzato. Ma lui non ha perso l´entusiasmo e l´ottimismo e lo ha ribadito nel corso della conferenza stampa in cui ha svelato cosa ha deciso di fare nel futuro immediato. «Con Aiello siamo alleati ma non c´è un legame di sangue – precisa Fiorellini – nessuno dei due è primus inter pares, abbiamo la stessa dignità. Facciamo politica per raggiungere lo stesso obiettivo, ma ognuno con la propria identità».

Concetti che Fiorellini tiene a precisare perché nessuno gli dica "sei di nuovo sotto l´egida del tuo maestro e capo".
Prima di arrivare a questa scelta, Fiorellini ha parlato con tutti quella della sinistra. Dal suo annuncio con il quale lasciava il Pd perché non c´erano più le condizioni per rimanere, Fiorellini ha trascorso due settimane piene di incontri e di riunioni con tutti quelli che gli offrivano un posto nel partito e nella lista dei candidati. Un po´ di suspense, ma in cuor suo Fiorellini aveva già scelto.

Ha parlato con Sel di Salvatore Garofalo, con la Fed di Peppe Cannella, con Rifondazione comunista, con i comunisti, e persino con il movimento di Pasquale Ferrara, che da vecchio volpone della politica aveva detto al suo compare Francesco Aiello. Alla fine ha scelto. Vittoria democratica, alla quale lista affida il suo prossimo futuro politico.