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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1596
VITTORIA - 30/12/2007
Politica - Vittoria - C’è anche Francesco Aiello, ma solo sulla parola

Non nasce sotto una buona
stella il nuovo gruppo
consiliare del Pd

Entro gennaio i consiglieri dovranno nominare il capogruppo, eleggere il coordinamento e il segretario Foto Corrierediragusa.it

Costituito il nuovo gruppo consiliare del Pd. C’è anche Francesco Aiello (nella foto), sulla parola, perché l’ex sindaco non s’è abbassato, nei locali della ex Margherita, a firmare insieme ai colleghi consiglieri la dichiarazione di fedeltà al sindaco Giuseppe Nicosia.

Non nasce sotto una buona stella il nuovo gruppo consiliare più robusto del centrosinistra. Sono 9, ma potrebbero essere 10 se in un secondo tempo aderirà anche Giuseppe Canonizzo, che per ora s’è tirato fuori. Ieri la conferenza stampa di presentazione, con qualche problema organizzativo fra ex diessini ed ex margheritini.

Fra questi Piero Gurrieri, il fondatore dell’Altra Vittoria. Momenti di nervosismo, soprattutto fra quelli della ex area 22, che avrebbero voluto vedere in faccia l’ex sindaco, firmare insieme a loro davanti al segretario provinciale Giuseppe Digiacomo, l’atto di adesione al gruppo e la lealtà al sindaco. Esplicito Rosario Dezio, contro il segretario Digiacomo.

"Non condivido l’atteggiamento di Digiacomo-dice Dezio, ex area 22- Aiello se vuole aderire deve confrontarsi con gli altri, non mandare l’adesione per lettera. C’è già qualche problema in partenza". Il sindaco di Comiso, invece, ha ribadito la fiducia all’accordo politico-amministrativo fra Pd e Mpa, "patto fra galantuomini che non si tocca", ma s’è dichiarato d’accordo con Aiello che nella nota di adesione stigmatizzava il passaggio di elementi del centrodestra verso l’Mpa. Il riferimento era a Salvatore Artini.

Entro il prossimo mese di gennaio i consiglieri Pd dovranno nominare il capogruppo, eleggere il coordinamento e il segretario. C’è fibrillazione fra i vari soggetti. Cominciamo dal capogruppo. Giuseppe Fiorellini ha dato la sua disponibilità e ci sono buone possibilità che diventi il capo. Per quanto riguarda la segreteria, invece, sono in lizza Gianni Caruano e Piero Gurrieri, il promotore dell’accordo fra Ds e Margherita.

Negli ultimi tempi ha svolto un buon lavoro di cucitura e i suoi fedelissimi Giovanni Lombardo e Anna Mezzasalma lo vorrebbero primo segretario del Pd di Vittoria. Appena sarà composto il nuovo quadro del Pd il sindaco procederà a riformare la squadra assessoriale, che come si sa è totalmente azzerata sulla carta insieme ai membri dei consigli di amministrazione delle aziende di sottogoverno.

Fra i nomi di probabili assessori, quello di Piero La Terra, «Pro Scoglitti», agronomo ed esperto di verde. In caso di turn over all’interno del Pd, si fanno i nomi di Gianni Caruano e di Piero Gurrieri. Attualmente gli assessori in quota Pd sono Giulio Branchetti, Salvatore Avola, Luciano D’Amico, Giovanni Macca. E Paolo Monello? Forse è giunta l’ora che l’assessore ai Tributi dichiari le sue intenzioni.