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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:41 - Lettori online 1443
VITTORIA - 21/01/2011
Politica - Vittoria: presentata la candidatura ufficiale della sinistra

Garofalo: "Io alternativa a vecchia politica"

Lo appoggiano una lista civica di amici e simpatizzanti e la Fed, i partiti della sinistra che fanno capo a Nichi Vendola
Foto CorrierediRagusa.it

Cinquantuno anni è l’età perfetta pr riprovarci. Venticinque anni dopo ecco la «recidiva», nel senso buono del termine. Perché la passione per la politica che lo ha contagiato all’età di 14 anni, Salvatore Garofalo (nella foto al centro dei suoi sostenitori) non l’ha mai persa, anche se è rimasto defilato dalla caduta della sindacatura Lucifora a due anni fa. Sindaco monocolore Pci dal ’86 all’88, quando i cittadini votavano i partiti e i partiti eleggevano i sindaci fino a quando i sindaci facevano gli interessi dei partiti, oggi si ripresenta direttamente al popolo, supportato da due liste, una civica (dove figurano tanti amici e simpatizzanti) e l’altra espressione di Sinistra ecologia e libertà e della Fed al cui interno ingloba i Comunisti italiani, Rifondazione comunista, Socialismo 2000 (Cesare Salvi per intenderci). Il tutto sotto l’egida di un unico simbolo che ha come bussola d’orientamento il leader nazionale Nichi Vendola. Una ripassata per i più giovani che si accostano alla politica non fa mai male.

Ma perché Salvatore Garofalo, docente di scuola superiore, si fa sorprendere dalla recidiva? Un abbassamento delle difese immunitarie? Lo ha spiegato l’altra sera alla libreria «Bixio64» durante la presentazione ufficiale della sua candidatura. «Perché voglio rappresentare l’alternativa alla politica intesa come mestiere – dice- Con l’impegno che io non faccio campagna elettorale contro qualcuno, ma per propormi in maniera diversa da chi in questi anni ha trovato nella politica l’occupazione fissa». Chi sono questi «impiegati della politica»? Salvatore Garofalo non ha timore a elencarli. «I miei avversari antagonisti».

Quelli con cui si misurerà nella ricerca del consenso elettorale, quelli che già hanno prenotato un posto di partecipazione: Giuseppe Nicosia, sindaco uscente, Francesco Aiello, ex sindaco uscente che vorrebbe rientrare per la settima volta a conferma della sua longevità, Carmelo Incardona, che dopo le esperienze regionali vorrebbe essere la matricola di palazzo Iacono, il primo sindaco di un governo di centrodestra. Se ci saranno altri aspiranti lo sapremo nei prossimi giorni.

Febbraio è il mese che ci chiarirà meglio le idee. «E’ difficile- afferma Salvatore Garofalo- perché ogni lista deve raggiungere lo sbarramento del 5%, inoltre si parla del voto disgiunto fra sindaco e consiglio, per cui dovrebbe cadere tutta questa frenesia di formare liste e arruolare candidati in cerca di voti. Il mio programma? Cambiare modo di fare politica, mettersi al servizio della città, tornare a dialogare con la gente. Non posso fare promesse a nessuno, perché non ho nulla da promettere se non la legalità e la trasparenza nell’azione amministrativa. Fare almeno l’ordinaria amministrazione, come rattoppare le strade, togliere le buche, dare più servizi alla gente. Vittoria è stato il comune che ha interpretato prima degli altri i bisogni dei cittadini. Poi s’è smarrita».