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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1283
VITTORIA - 11/12/2010
Politica - Vittoria: amministrative 2011, i partiti preparano le liste

Gruppo Terranova in "fuga", pronte due liste civiche

Sulla probabile candidatura Incardona, Aldo Caruso afferma: «Non siamo più disposti a dire signorsì, potremmo appoggiare Riccardo Terranova»
Foto CorrierediRagusa.it

L’oracolo vittoriese dice che i candidati a sindaco nel mese di giugno potrebbero essere da 7 a scendere. Come nel 1995, quando Francesco Aiello vinse sui concorrenti senza faticare. Ad agitare la palude della politica, Aldo Caruso (nella foto), già in pole position con due liste civiche da 25 candidati l’una, espressione dell’ex gruppo di Forza Italia che fa capo a Riccardo Terranova.

Cinquanta nomi pronti a cercare voti per uno scranno consiliare e per far vincere il candidato a sindaco che appoggeranno. La notizia viene tenuta nel massimo riserbo, ma c’è tutta. E Caruso, interpellato in merito, è costretto a confermare. «Stiamo a vedere l’evolversi della situazione, capire cosa farà il gruppo per poi decidere chi appoggiare».

Nel lotto dei 7 Riccardo Terranova dovrebbe esserci. Così come Carmelo Incardona, e forse Salvo Barrano dell’Udc, per menzionare l’area di centrodestra. Incardona, è noto a tutti, ha collegato la sua posizione alla verifica provinciale. Ha preteso la chiusura del cerchio, che non c’è ancora stata, per avere via libera unitariamente a Vittoria. Unità che manca. Perché Riccardo Terranova non recede di un millimetro e perché Barrano e Lo Monaco su Incardona non convergono. Così il Pid, col quale bisogna dialogare.

Vien da chiedere a Caruso, da diversi anni il braccio destro di Riccardo Terranova, se si dovesse raggiungere l’unità su Incardona, sarebbero disposte queste due liste civiche ad appoggiare l’esponente di Fli? «Io non credo che il nostro gruppo debba essere sempre disposto a dire signorsì. Incardona non è organico al Pdl ma a un partito che a Roma sta facendo cadere il governo retto dal Pdl. Siamo stati accondiscendenti tante volte in passato, con risultati disastrosi. Abbiano due liste civiche che potrebbero decidere di sostenere proprio Riccardo Terranova». Questa la situazione nell’area di centrodestra.

Sull’altra sponda la foschia è ancora più fitta. Si è già presentato Aiello, «candidato di tutti i vittoriesi», ma in preparativo ci sono anche la candidatura di Salvatore Garofalo del Sel e di uno o una, a sorpresa, del Mpa il quale, valido o no il congresso del 21 novembre, ha già dichiarato di presentarsi da solo. Si vocifera anche il ritorno di Pasquale Ferrara in quota socialista; per l’ex papillon ogni elezione diventa una tradizione, un appuntamento al quale non si può mancare. Ammirevole.