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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 455
VITTORIA - 06/12/2010
Politica - Vittoria: si susseguono le smentite e le precisazioni nell’Mpa

Minardo: "Lombardo? Tutto Ok". Iacono: "Ora mi candido"

Gaetano Iacono, espulso l’anno scorso, è tra i fondatori del partito. Vuole rientrare insieme a Fiore, Mario Mascolino e Amarù. «Per candidarmi alla segreteria e al consiglio comunale»
Foto CorrierediRagusa.it

Riccardo Minardo precisa le sue dichiarazioni in merito all’azzeramento dei commissari Mpa in vista delle consultazioni popolari. «Non sfido il presidente Raffaele Lombardo, approvo la linea politica programmatica del partito decisa per meglio affrontare i problemi per l’interesse della collettività>.

In sede di assemblea alle Ciminiere di Catania è stato sancito che al posto dei congressi si dovranno fare le «consultazioni popolari». Sul caso Vittoria, Minardo è d’accordo sull’azzeramento di tutti i commissari, ma non si deve toccare la segreteria Coniglione, per la quale ribadisce: «Coniglione è stato eletto segretario comunale dal congresso, elezione ratificata dal commissario regionale dell’Mpa, argomento peraltro nemmeno sfiorato da Lombardo. E’ giusto invece azzerare tutti i commissari, come ha detto il presidente Lombardo e affidare la loro elezione alle consultazioni popolari che rispecchiano sicuramente un modo più aperto e di vicinanza alla società civile».

Se interpretiamo bene il ragionamento dell’onorevole Riccardo Minardo, sta dicendo che le consultazioni popolari il 9 gennaio si possono fare ovunque tranne che a Vittoria, che vanta già un segretario eletto da un congresso regolare e ratificato dal commissario regionale Enzo Oliva, il 21 novembre non ancora azzerato da Lombardo.

Qualcuno la pensa diversamente. Gaetano Iacono (nella foto). E’ uno che ha tenuto i contatti con il gabinetto e la segreteria del presidente Lombardo nei mesi dell’epurazione. Anticipa che vuole rientrare nel partito, non da solo, ma con Livio Mandarà, Concetta Fiore, Mario Mascolino, Paolo Amarù. «Farò domanda per rientrare nel Mpa- dichiara Iacono- e nel rispetto del regolamento partecipare alle consultazioni popolari volute dal presidente Lombardo e da Lino Leanza, e allo stesso modo preparare la mia candidatura in Consiglio comunale nella lista del Mpa. Spero di riuscire a ricompattare il partito come ai tempi dell’elezioni provinciali, oltre il 12% di consensi».