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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 417
VITTORIA - 19/12/2007
Politica - Vittoria - Concetta Fiore non risparmia nessuno

Il Fiore della protesta:
il capogruppo consiliare MpA
contro tutti

Non le resterà che adeguarsi o lasciare la maggioranza Foto Corrierediragusa.it

Il Fiore della protesta. Il capogruppo consiliare di Mpa è di nuovo sul piede di guerra. Non risparmia nessuno, neanche gli assessori del suo partito, gli autonomisti Angelo Giacchi e Livio Mandarà.

"Chiedono il Durc, il documento di regolarità contributiva, prima di rilasciare la concessione edilizia. Stanno rastrellando soldi a destra e a manca, non è così che si sensibilizza la gente a pagare i tributi". Scatenata, fino al punto da dimenticare che il suo partito è maggioranza con il presidente del Cosniglio Luigi D’Amato e con due assessori.

Ce l’ha, soprattutto, con l’assessorato ai Tributi Paolo Monello e con la maggioranza. Stavolta Concetta Fiore, non nuova a uscite estemporanee che mettono in difficoltà persino i suoi più stretti collaboratori, non troverà terreno fertile, perché la politica del «rigore» e dell’ordine avviata dall’assessore Monello, con il beneplacito del sindaco Nicosia, non farà un passo indietro. Si capisce dalle risposte date dai destinatari della sua protesta. Non le resterà che adeguarsi o lasciare la maggioranza. Le dichiarazioni forti contro la maggioranza potrebbero fare registrare un intervento dei vertici di Mpa. Stanno con la testi di Concetta Fiore o con quella dei due assessori e del presidente Luigi D’amato.

Sarebbe interessante saperlo. Perché protesta Concetta Fiore? "Stanno bloccando tutto, chiedono il pagamento dei tributi prima di rilasciare la concessione edilizia. Di questo dovevamo parlarne prima in Consiglio e nella maggioranza. La gente viene da me esasperata. Perché noi siamo stati votati, non gli assessori. Se vogliono risparmiare comincino a tagliare le spese inutili per l’esperto al mercato Claudio Sassi e quelle per il direttore generale Vittoria Reale, che non ci hanno dato risultati".

La risposta dell’assessore Monello non è per nulla polemica. "Ci risiamo. Cosa dovrei rispondere al consigliere Fiore? Stiamo attuando la regola della compensazione con le ditte che devono pagare tributi arretrati al comune. Tutti gli enti pubblici prima di concedere ai privati chiedono la regolarità contributiva. Dove sta lo scandalo? Non è vero che ci sono molte concessioni bloccate".

Più caustico, invece, il sindaco Nicosia, infastidito dalle dichiarazioni di Fiore. "Così facendo si vuole legittimare l’evasione. Chi si costruisce una casa spende centinaia di migliaia di euro e non può pagare il misero tributo per pagare l’acqua e la fognatura. Ci sono debiti pregressi da fare spavento. Stiamo chiedendo la regolarizzazione delle pratiche alle nuove concessioni edilizie. Vittoria è stata la città dell’anarchia in materia di tributi, si vuole che rimanga tale? E’ strano che Concetta Fiore ci voglia mettere a disagio su questi temi che puntano all’equità fiscale e a recuperare riscossioni. Così si favorisce l’evasione. La gente alla fine capirà".

Nicosia ha risposto anche a Rifondazione comunista riguardo all’aumento delle indennità del Cda dell’Amiu. "Pretestuoso. Le indennità Amiu e Emaia sono di oltre 60% più basse di quelle che venivano erogate quando Prc era maggioranza ed era presente nei Cda delle due aziende speciali. Prc ha perso un’occasione per affrontare seriamente il problema".