Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 899
VITTORIA - 21/11/2010
Politica - Vittoria: pronta la reazione del gruppo dirigente dell’’Udc alle accuse di Motta e Cappello

Lo Monaco: "In politica conta la partecipazione"

Caustica la replica del dirigente udicino vittoriese, «chi sconosce il concetto della partecipazione è un ignorante della politica». Salvo Barrano probabile assessore della nuova giunta provinciale
Foto CorrierediRagusa.it

«La democrazia presuppone la partecipazione». Comincia con eleganza la risposta di Rosario Lo Monaco (nella foto), dirigente Udc con Salvo Barrano, ad Angelo Motta e Carmelo Cappello, ma via via l’avvocato diventa sempre più caustico. Con buona pace di tutti, la prossima settimana Antoci chiuderà la verifica e nel taccuino privato del presidente il nome di Salvo Barrano è nella lista dei nuovi assessori.

Non è stata immediata la reazione, ma è arrivata. Lo Monaco e Barrano dicono in sostanza a Motta e Cappello, dove siete stati in questi 4 anni? Accusati di avere avuto incarichi e riconoscimenti nel partito da parte del presidente Franco Antoci, pur non possedendo un patrimonio di voti corrispondente alla visibilità ottenuta, Lo Monaco si fa tagliente quando afferma che «la partecipazione richiede passione politica che non è necessariamente correlata al numero dei voti ottenuti in qualche competizione elettorale (spesso sponsorizzate dal padrino politico di cui si è amico e mezzadro)».

Anzi, sostiene e conclude Lo Monaco, «chi ottiene un gradimento elettorale e poi si eclissa per anni omettendo di partecipare alla vita democratica della propria compagine politica, fa scempio del gradimento ottenuto perché vanifica la partecipazione degli elettori e ingenera la disaffezione politica. Chi sconosce questo, generale e a tutti chiaro, concetto della partecipazione politica non può avere passione politica e, conseguentemente, non sa cosa sia la democrazia. Allora si è obbligati a dedurre e a concludere che sia un ignorante della politica».