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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 832
VITTORIA - 04/11/2010
Politica - Vittoria: la direzione del Partito con falce e martello boccia la linea Tomasi-Cavallo-Papa

Messina (Pdci): "Chi intralcia la Fed comunista non è"

Sconfessati in pieno i comunisti vittoriesi. L’unico legittimato a parlare per il partito di Vittoria e Ragusa è Luigi Cicero. Che faranno adesso i «compagni» Tomasi, Cavallo e Papa?
Foto CorrierediRagusa.it

La direzione nazionale dei Comunisti italiani ha risposto in una maniera che più chiara non si può. Secondo le dichiarazioni di Riccardo Messina, vice responsabile nazionale degli enti locali del Pdci, Luigi Cicero è l’unico comunista legittimato a parlare in nome del Pdci sia a Ragusa che a Vittoria.

Sulla base di queste dichiarazioni, Giovanni Tomasi, la moglie Anita Cavallo e Salvatore Papa sono fuori dal partito «se continuano a intralciare il processo federativo della Federazione della sinistra in nome di presunti interessi localistici da tutelare».

Finalmente un po’ di chiarezza all’interno di un partito piccolo piccolo ma con grandi divisioni al proprio interno. Il «compagno» Riccardo Messina ha sciolto il rebus sull’appoggio alla giunta Nicosia del Pdci di Vittoria in vista delle prossime elezioni amministrative. Chi appoggia Nicosia e intralcia il processo della Fed comunista non è. E se i giornali o le altre forze politiche hanno dubbi su questa dichiarazione ufficiale del partito di Di Liberto, possono telefonare direttamente alla segreteria romana per avere conferme.

«Il compagno Cicero - scrive Messina- che benissimo sta guidando la federazione ragusana del partito in una fase così complicata, è l’unica persona abilitata a parlare in nome del Partito dei comunisti italiani a Ragusa e a Vittoria».

Il caos è scaturito dalle recenti dichiarazioni dai coniugi Tomasi-Cavallo e da Papa, che hanno hanno definito la Fed «una patacca federativa» e Luigi Cicero uno "pseudo compagno".

«L’assemblea della Federazione della sinistra- avevano scritto Tomasi e Papa- s’è tenuta senza i Comunisti italiani. La Fed non è altro che una patacca politica federativa. L’intervento del compagno Petrucci, segretario regionale del Pdci, non è sufficiente a garantire la presenza del Pdci di Vittoria dentro la Federazione. Noi interloquiamo con il sindaco Nicosia, e se l’interlocuzione avente ad oggetto l’interesse della città arriva chiara, forte e puntuale, il nostro appoggio alla sua candidatura sarà incondizionato, con o senza direttive».

Di fronte alle «direttive» del responsabile nazionale dei comunisti, a Tomasi, Cavallo e Papa non rimane che dimettersi dal partito e cercare altri soggetti politici per fare politica. Perché la nota che viene da Roma non ammette repliche né argomentazioni. O ci si adegua e si riconosce la linea della Fed, che vede al suo interno anche il Pdci, oppure si è d’intralcio, quindi si va fuori. Dove, direttamente nelle file del Pd del sindaco Giuseppe Nicosia?

Nella foto in alto, la Fed durante un convegno