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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1510
VITTORIA - 01/11/2010
Politica - Vittoria: arrivano al «compagno» Diliberto le forti liti nella sinistra vittoriese

Caos comunista, "La Fed è una patacca politica federativa"

Le famiglie Tomasi e Papa: «Noi interloquiamo con il sindaco Nicosia, e se il suo interesse per la città è chiaro e forte il nostro appoggio sarà incondizionato» Foto Corrierediragusa.it

Pochi ma ben divisi i comunisti italiani vittoriesi. Sono o no con il sindaco Nicosia? Un rebus? La sinistra storica durante le ultime elezioni ha perso tutte le rappresentanze nazionali, in questi 4 anni ha lavorato per riportare nelle sedi istituzionali i loro parlamentari e per consolidare le presenza a livello locale. Ma senza unità è probabile che rimanga ancora senza rappresentanza. Le premesse ci sono tutte leggendo bene i comunicati stampa che si susseguono nell’arco di mezza giornata. Andiamo per ordine, dall´annuncio dell´assemblea precongressuale della Fed.

A Vittoria si parte da Peppe Cannella, portavoce della Fed, aggregazione politica che può già contare sull’apporto di Rifondazione Comunista, dal Partito dei Comunisti Italiani (PdCI), da Socialismo 2000 e da Lavoro e Solidarietà. Comunicato ufficiale della Fed. Nei giorni scorsi si è svolta un’assemblea precongressuale, alla quale hanno partecipato anche dirigenti della Cna e della Cia, che ha visto l’approvazione di un ordine del giorno dal titolo «Un progetto di alternativa e di discontinuità per le elezioni amministrative di Vittoria del 2011».

I lavori sono stati introdotti da Davide Guastella (Giovani Comunisti) e moderati da Peppe Cannella, consigliere comunale e portavoce provinciale della FED, alla presenza di Peppino Vitale, storico dirigente regionale dei Comunisti Italiani e di Salvatore Petrucci, segretario regionale del PdCI, è stata ribadita «la necessità della Sinistra in un´Italia che non si piega».

L’assemblea ha approvato un ordine del giorno con cui si annuncia «la rottura non solo con le parole ma con i fatti di ogni tipo di legame tra Comune di Vittoria, partiti politici e mondo della criminalità. I pregiudicati e le persone chiaccherate o vicine ai malavitosi non devono avere collegamenti di nessun tipo con Palazzo Iacono e mai devono trovare spazio nelle liste dei partiti politici rappresentati in Consiglio comunale. A Vittoria in questi ultimi anni il livello di guardia su tali questioni è stato pericolosamente superato».

L’altro punto discusso, «il rifiuto netto della nauseante pratica del «randagismo», dei «cambi di casacca», della «campagna-acquisti» così diffusa negli ultimi 4 anni dentro il Consiglio comunale di Vittoria. E´ eticamente scandaloso incentivare il mercato dei consiglieri comunali: sindaco e assessori semmai hanno il dovere civico ed istituzionale di opporsi a tale ripugnante pratica».

Documento e prese di posizione che scongiurano, se mai qualcuno avesse avuto dubbi, un possibile avvicinamento della Fed all’attuale amministrazione comunale e al sindaco uscente Giuseppe Nicosia. «Nessun condizionamento o manovra palese o strisciante- conclude il documento approvato- riuscirà a irretire le attività della Federazione di Vittoria: per le elezioni comunali del 2011 la FED intende impegnarsi ad un progetto di alternativa aperto primariamente a Sinistra, Ecologia e Libertà e quindi alle forze e movimenti democratici e progressisti disponibili ad iniziare un percorso di radicale cambiamento per la città».

Ma la Fed di Vittoria deve fare i conti con i Comunisti di Vittoria, anzi le famiglie Tomasi-Cavallo e Papa. Il documento firmato da Giovanni Tomasi e Anita Cavallo, Salvatore e Andrea Papa e da Graziano Campanella, sconfessa la Fed. «L’assemblea della Federazione della sinistra s’è tenuta senza i Comunisti italiani. La Fed non è altro che una patacca politica federativa. L’intervento del compagno Petrucci, segretario regionale del PDCI, non è sufficiente a garantire la presenza del PDCI di Vittoria dentro la Federazione. Noi interloquiamo con il sindaco Nicosia, e se l’interlocuzione avente ad oggetto l’interesse della città arriva chiara e forte e puntuale, il nostro appoggio alla sua candidatura sarà incondizionato, con o senza direttive».

(nella foto, Salvatore Petrucci, segretario regionale dei Comunisti italiani, con Peppe Cannella e Davide Guastella durante l´assemblea Fed)