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VITTORIA - 20/09/2007
Politica - S’infiamma la querelle sul cimitero

"Dimissioni vice sindaco Avola"
Le chiede il consigliere Cavallo

Soffia tempesta contro l’assessore ai lavori pubblici
giudicato "superficiale"
Foto Corrierediragusa.it

Filippo Cavallo (nella foto), consigliere comunale di Sinistra europea, chiede le dimissioni del vice sindaco Salvatore Avola. «Sei superficiale, dimettiti». La querelle sul cimitero diventa sempre più noir. Nonostante il sindaco abbia fatto marcia indietro revocando il progetto che tutti contestano, Filippo Cavallo non sente ragioni e soffia tempesta contro l’assessore ai Lavori pubblici. Difficile che riesca nell’intento, perché quando un consigliere di minoranza chiede le dimissioni un assessore finisce inevitabilmente per rafforzarne la posizione.

«In un anno ?scrive Cavallo- Avola ha toppato in tutto: scuola media V. Colonna, le ciminiere, i quartieri, il progetto sul cimitero?un disastro! Il vicesindaco Avola poco ha fatto per combattere recenti strane manovre! Si dimetta! Non è capace di essere un amministratore di questa città. Per amministrare la cosa pubblica, occorre rigore, senso civico e competenza». Un siluro premeditato, ad Avola e allo stesso Giuseppe Nicosia, il sindaco che voleva Filippo Cavallo a tutti i costi in giunta, proprio a dirigere i Lavori pubblici e le manutenzioni. Di cimitero parla Riccardo Terranova con una dettagliata interrogazione a Nicosia per sapere se ci sono manovre oscure, per il cimitero ci
sono stati voti e prese di posizione trasversali anche nella precedente giunta.

Continua Cavallo: «Avola è il difensore di un progetto sul Cimitero pieno di tanti strafalcioni e punti oscuri, dannoso per il Comune ed i cittadini. Se il progetto fosse stato realizzato, l´impresa promotrice avrebbe venduto ai cittadini in vita ed a caro prezzo le opere realizzate, non tenendo conto di chi, impossibilitato, non avrebbe potuto avere una degna sepoltura. Il progetto non garantisce niente per i Sodalizi che, all´interno del cimitero, attualmente garantiscono il 55% delle sepolture. Sodalizi che nel tessuto sociale di Vittoria hanno una storia».

«Bulldozer»-Cavallo, così lo chiamano gli amici che lo conoscono bene quando si muove, stavolta
ha fatto centro. Le porte dell’assessorato, in caso di un allargamento della coalizione a sinistra, si chiudono definitivamente. «Non ci penso neanche a diventare assessore- commenta Cavallo- Mi sono reso conto dell’inutilità del progetto Consocop grazie a Tano Carbonaro e esaminando i documenti che mi ha fornito l’esperto Titta Rocca, uno che ha saputo leggere fra le carte e capire che si tratta di un progetto inaccettabile>.