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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 815
SIRACUSA - 06/06/2016
Politica - L’isola (stavolta) fa meglio del resto d’Italia

Tutti i risultati elettorali in Sicilia

In Sicilia sono stati 15 su un totale di 29 i comuni con più di 10 mila abitanti interessati a questa tornata, 406.059 i cittadini chiamati alle urne Foto Corrierediragusa.it

La Sicilia (stavolta) fa meglio del resto d’Italia. Con un’affluenza del 65,25 per cento l’Isola supera di tre punti percentuali il dato nazionale. Una farraginosa legge elettorale che detta regole ormai ottocentesche per lo scrutinio ha ritardato di molto i dati definitivi e gli elettori dovranno ancora attendere fino a sera per conoscere la composizione dei nuovi consigli comunali. In una società telematica e interconnessa bisognerà pensare subito ad uno scrutinio veloce perché non è possibile attendere 24 ore per conoscere i dati ufficiali.

In Sicilia sono stati 15 su un totale di 29 i comuni con più di 10 mila abitanti interessati a questa tornata, 406.059 i cittadini chiamati alle urne. Tra le città più popolose, Alcamo, Vittoria e Caltagirone, nel Siracusano Noto. La percentuale d´affluenza più alta si è registrata ad Antillo, nel Messinese, con il 75,81% di votanti;la più bassa a Calascibetta con il 49,16. I due comuni dell´Ennese interessati al voto (l´altro è Barrafranca, con il 49,46%) sono gli unici nei quali non è stata superata la soglia del 50%. Dal punto di vista politico è stato il trionfo delle liste autonome e indipendenti con molti candidati che sono arrivati ai ballottaggi grazie a liste fai da te e senza bandiera di partito. Un modo come un altro per allontanarsi dalla politica ed affermare ancora una volta che, specie nel caso delle amministrative, conta di più il nome più che il partito. In Sicilia non c’è stato sfondamento del M5S che a Vittoria e Caltagirone e Noto si deve accontentare di risultati di retroguardia.

I grillini vincono, e anche bene ad Alcamo dove Domenico Surdi va al ballottaggio con Sebastiano Dara sostenuto da liste civiche. M5S bene anche a Porto Empedocle con ballottaggio tra Ida Carmina e Orazio Guarracci sostenuto da Pd e centrosinistra. Sindaco grillino a Grammichele, città di Raffaele Lombardo, con Michele Purpura.

Il Pd si difende nelle maggiori città ma non si afferma. Clamoroso il risultato di Vittoria dove il candidato Pd, Lisa Pisani, è solo quarto, e paga le divisioni di un partito che per una buona parte ha ascoltato ancora la chiamata di Ciccio Aiello. I Dem vincono a Terrasini e Capo d´Orlando e vanno al ballottaggio a Porto Empedocle, Favara e Canicattì. A Caltagirone testa a testa tra Gino Ioppolo del centrodestra, vicino a Nello Musumeci, e Franco Pignataro sostento dal centrosinistra. Noto è quasi un caso perché al ballottaggio vanno l’uscente Corrado Bonfanti (foto) dei Dem con quasi il 38 per cento e l’ex presidente del consiglio, Corrado Figura, 26 per cento, fino a pochi mesi fa alleato del sindaco. Un duello in casa che costringe Bonfanti al secondo turno e comunque lo lascia favorito. In attesa del turno di ballottaggio di domenica 19 i vari candidati devono ora individuare strategie per recuperare i voti degli schieramenti ormai esclusi. Molti faranno apparentamenti ed altri, invece, hanno già detto di voler correre da soli fidando sulle proprie forze. In ogni caso la campagna elettorale continua per altre due settimane.